Banff National Park

Ottobre 2017
4 giorni
inaspettatamente non troppo costoso
WiFi gratis in hotel e ristoranti
indispensabile
100% natura

Per il Parco Nazionale di Banff e' stato amore a prima vista, anche solo attraverso le fotografie.
Vedevo immagini di quei laghi dai colori impossibili, quegli alberi giganti, quelle montagne dalle cime innevate e mi chiedevo: e' vero tutto cio', o e' solo Photoshop? E se si, perche' e' cosi' poco conosciuto? Perche' vanno tutti in Quebec e in Ontario e nessuno si prende la briga di spostarsi un po' piu' ad ovest?
Con immensa incredulita' e voglia di rispondere a queste domande ho basato quindi il mio viaggio in Western Canada sui parchi nazionali di Banff e Jasper, nella regione dell'Alberta.

Quando andare al Banff National Park?
Quest'anno (2017) il Canada festeggia i 150 anni della sua confederazione, celebrandoli con diversi eventi, manifestazioni e progetti regionali. Uno di questi e' stato il fornire ingressi gratuiti a tutti i parchi nazionali, siti storici ed aree di conservazione marina. Io ne ho ovviamente approfittato 😁 Ho richiesto il pass gratuito on line e in 5 giorni mi e' stato recapitato per posta, sempre gratis 😍
Ho scelto le prime due settimane del mese di Ottobre per i colori che l'autunno mi avrebbe regalato, sfidando il clima instabile ma avendo in cambio dei parchi poco affollati e i prezzi ridotti.

Come arrivare al Banff National Park?
Come gia' accennato nell'articolo precedente, ho scelto Calgary come citta' di partenza perche' la piu' vicina ai parchi e perche' c'era un comodissimo volo diretto da London Gatwick. Dopo esserci riposati un paio di giorni e ripresi per bene dal jet leg, abbiamo preso un'auto a noleggio e ci siamo diretti a Canmore, il primo paesino alle porte del Banff National Park, attraverso la Trans Canada Highway. Galgary e Canmore distano un centinaio di km l'una dall'altra, quindi in circa un'oretta di guida eravamo arrivati.

Dove dormire al Banff National Park?
Scegliere Canmore e' stata una saggia decisione e il nostro portafogli ha ringraziato! A Canmore infatti gli alloggi costano molto meno rispetto al villaggio di Banff, sono ugualmente belli, Canmore e' meno turistica e i due posti distano solo una ventina di minuti l'un dall'altro. Abbiamo dormito al Rundle Mountain Lodge, in una bellissima cabina in legno con piscina al chiuso e vasca idromassaggio bollente all'aperto, ve ne ho parlato qui.

E ora veniamo alla parte piu' bella, cioe' cosa vedere al Banff National Park

Two Jack lake

Al Two Jack lake ci siamo arrivati per sbaglio: eravamo diretti al Johnson lake, ma l'accesso era chiuso. Abbiamo quindi continuato la strada verso il Minnewanka lake e ci siamo trovati all'improvviso sulla destra questo lago verde smeraldo, circondato da abeti e larici dorati, uno specchio che riflette le montagne che lo circondano. Non abbiamo potuto fare a meno di fermarci!
Ho scattato tantissime fotografie pensando che, se quello era solo l'inizio, questo viaggio ci avrebbe regalato dei ricordi incancellabili.

Minnewanka lake

Dai toni caldi del Two Jack lake siamo passati ai colori freddi del Minnewanka lake; il lago azzurro e la spolverata di neve creavano un tipico paesaggio di montagna di inizio inverno.
Il Minnewanka e' un lago glaciale lungo 21 km, le popolazioni indigene "Stoney Nakoda" lo chiamarono Minn-waki (Lago degli Spiriti) perché temevano il lago per gli spiriti residenti.

Lake Louise

Poi c'e' Lake Louise, uno dei laghi per eccellenza: non il mio preferito, ma nella top 3.
All'inizio dell'articolo ho scritto che l'Alberta e' poco conosciuta, ed e' vero, almeno al turismo italiano lo e'. Ma quando parcheggi l'auto, attraversi il sentiero e ti ritrovi davanti quella meraviglia che e' il Lake Louise, ti rendi conto che forse forse e' solo l'Italia a non conoscerla 😅
Una marea di turisti si riversano sul lungo lago. Sono per lo piu' asiatici, con almeno 2 dispositivi fotografici a testa e scattano mille foto tutte uguali. Ma come biasimarli, guardate qui che colori!
Mi sposto sulla destra dell'albergo, bastano pochi passi per rimanere quasi da soli e godersi quella bellezza in santa pace. Lake Louise ha il nome della quarta figlia della regina Vittoria, e' lungo 2.5 km e il suo colore e' dovuto alla luce che rifrange la polvere di roccia del ghiacciaio sciolto e depositato sul fondale del lago. E' ovvio quindi che, spostandosi la luce del sole, cambia anche il colore del lago. Una meraviglia!

Banff town

Il villaggio di Banff e' un piccolo e caratteristico paesino di montagna, strategico per una cena al ristorante, un caffe', una passeggiata per i negozi.
Arrivando da Canmore si entra nel paese attraverso la Banff Avenue, che dapprima e' disseminata di hotel, ostelli e lodge su entrambi i lati della strada, poi diventa il centro animato dove trovare negozi di souvenir, ristoranti, bar, Centro Informazioni Turistiche e una chiesa presbiteriana.
Il centro e' davvero piccolissimo, composto da 4 isolati abbracciati dal Bow River.
Le strade hanno i nomi degli animali tipici del Canada: Bear e Grizzly Street (orsi), Caribou Street (caribu'), Buffalo Street (bisonte), Elk Street (cervo), Beaver Street (castoro), Wolf Street (lupo), Moose Street (alce) e tanti altri.
A sud Banff Avenue incontra il museo, attraversa il fiume tramite il Bow River Bridge e diventa la Mountain Avenue, la strada che porta ai piedi della Sulphur Mountain, ma questo ve lo racconto dopo.

Ci hanno detto (e abbiamo constatato) che a Banff é molto facile incontrare alci e cervi perché, essendo un paesino immerso nel parco nazionale, loro vivono tutto intorno e si avvicinano spesso ai giardini delle case per brucare. Pare che gli orari in cui escono di più siano quelli dei pasti, verso le 8 e verso le 19, ma noi li abbiamo visti anche alle 11 😍

Bow river in canoa

Nel Parco nazionale di Banff si possono svolgere diverse attivita'. Erano anni che desideravo fare una passeggiata a cavallo, quale posto migliore del Canada per farlo? 😍

Presso l'agenzia Banff Adventures abbiamo preso un pacchetto che prevedeva passeggiata a cavallo, canoa nel fiume e funivia per salire in cima alla Sulphur Mountain.
Il nome pacchetto e' Best of Banff ed e' costato 125$ a testa. Una volta acquistato il pacchetto, le attivita' si possono svolgere anche in giorni diversi; noi abbiamo preferito dedicare loro una giornata, facendo canoa in tarda mattina, passeggiata a cavallo nel primo pomeriggio ed escursione in cima alla montagna alle 16.

La canoa si noleggia presso il Banff Canoe Club, al 211 di Bear Street, semplicemente presentando la prenotazione fatta presso l'agenzia. Abbiamo remato per un'ora insieme alle paperelle nel Bow River, il fiume verde smeraldo che attraversa Banff. Se un'ora vi sembra poca ricredetevi, remare e' abbastanza faticoso! 😅 Il silenzio comunque era incredibile, c'eravamo solo noi ed un altro paio di canoe in lontananza. La visuale dalla canoa era ancora piu' bella, eravamo immersi in una tavolozza di colori!

Passeggiata a cavallo

Tornati sulla terraferma ci siamo diretti verso i Warner Stables, in Sundance Road: attraversando il fiume, si trovano sulla destra. Bisogna presentarsi al maneggio mezz'ora prima dell'inizio della passeggiata per firmare alcune scartoffie (niente di spaventoso, sono alcune regole da leggere e rispettare), per scegliere i cavalli e prepararli alla passeggiata.
Gli stallieri sono fighissimi, nel loro abbigliamento tipicamente western: cappelli da cowboy, poncho, camicione a quadri, jeans e stivali da far west. Le donne hanno tutte i capelli lunghi, sciolti o raccolti in folte trecce, tutti parlano con un fortissimo accento americano difficile da capire. Noi sembriamo due imbecilli, imbacuccati nei nostri giacconi e coperti fino alle orecchie come solo due classici italiani fuori dal loro paese sanno fare 😂😂😂

La procedura della scelta del cavallo sembra un rituale religioso: una volta indossati i caschi, ci fanno entrare in un ampio recinto vuoto, di sabbia, sistemando ognuno di noi vicino ad una scaletta a due gradini. I cavalli nel recinto confinante sembra che abbiano capito cosa sta succedendo, sono tutti eccitati, sbuffano e non riescono a stare fermi. Gli stallieri ci squadrano, guardano i cavalli, ci riosservano e dopo qualche minuto la decisione e' presa: tre bellissimi cavalli escono dal recinto e si avvicinano ad ognuno di noi, accompagnati dagli stallieri. Mi ritrovo faccia a faccia con questo enorme cavallo marrone, liscio, muscoloso e dolce. Una carezza sul muso non gliela toglie nessuno! Massimo ha un cavallo bianco, ancora piu' grande del mio, la terza ragazza ne ha uno beige e piu' piccolino.
Ci aiutano a salire sui cavalli con la scaletta, ci sistemano le selle e le staffe e ci spiegano come usare le redini per comunicare al cavallo i comandi direzionali. Ci fanno mettere i cellulari in modalita' aereo per evitare di spaventare i cavalli nell'eventualita' di uno squillo e si parte!

La nostra guida, una bellissima bionda australiana, ci parla di Banff, della sua stagione lavorativa al maneggio e ci racconta la storia dei nostri cavalli: sono tutti salvati dal macello ed addestrati, il mio si chiama Nanny ed ha 14 anni.

L'ora passata sui cavalli vola, passeggiando tra il bosco ed il lungofiume, incrociando cerbiatti ed ammirando i fantastici colori del Bow River.

Banff Gondola

Un po' tristi lasciamo Nanny e compagni, prendiamo l'auto e ci dirigiamo ai piedi della Sulphur Mountain dove c'e' l'ingresso della funivia che ci portera', in meno di 10 minuti, a 270 mt di altezza.
L'attrazione si chiama Banff Gondola, anche qui basta mostrare il biglietto prenotato in agenzia.
La funivia porta direttamente in un complesso moderno a piu' livelli che comprende un cafe', una tavola calda, un ponte di osservazione e una galleria di esposizione che racconta l'ecosistema alpino di Banff, la sua storia e la sua cultura.
Dal complesso parte una passerella di legno che, in 1 km di gradini e viste spettacolari, porta al Sanson's Peak. Lassù c'é un'aria buonissima, piccoli scoiattoli saltellano nel poco di neve rimasta dai giorni precedenti e la vista a 360 gradi di Banff e le montagne che la circondano e' grandiosa!
Abbiamo speso un'ora e mezza lassu', abbiamo anche preso un po' di sole sulle sedie a sdraio 😆

Moraine lake

E ora vi parlo del mio grande amore, il lago piu' bello che abbia mai visto!
Sapevo che Moraine Lake fosse un must, avevo visto delle fotografie ed era nella mia lista di luoghi da visitare nel Banff National Park.

Il primo giorno eravamo passati con l'auto ma il tragitto era chiuso. Il secondo giorno lo avevamo dedicato alle avventure a Banff, non c'era tempo di allungarsi fin li'. Il terzo doveva essere solo una giornata di viaggio, per spostarci da Canmore a Jasper, ma con qualche sosta lungo il percorso.

Decidiamo quindi di riprovarci, arriviamo di nuovo all'ingresso del fatidico tragitto e anche stavolta era sbarrato: ore 10 parcheggio pieno, i rangers ci dicono di andare a posare l'auto nel parcheggio piu' grande a 8 km da li' e prendere la navetta! Mi abbatto un po', ne varra' la pena? Massimo mi fa notare che oramai eravamo li', sarebbe stato sciocco andare via senza averci provato. Ok, andiamo allora!

Dopo una ventina di minuti avevamo parcheggiato l'auto ed avevamo preso posto in uno di quei classici scuolabus gialli americani, scricchiolanti, con i sediolini alti e piccolissimi. I ranger fanno passare lo scuolabus nel tragitto proibito alle auto, vittoria!!! Dopo altri 20 minuti arriviamo al lago. Non ci accorgiamo subito di cosa avevamo davanti, perche' il bus ci fa scendere davanti all'ingresso di un boschetto.
Percorriamo il sentiero che ci porta in cima ad una collinetta, l'aria e' fresca e i cartelli avvisano della presenza di orsi.
Salgo gli ultimi gradini e rimango pietrificata.

Io lo sapevo che era bello, ma non cosí!!!
Un lago dalle mille sfumature di blu che cambiano a seconda delle ombre e della luce del sole, passando dal blu intenso, all'azzurro, al turchese, abbracciato dalle montagne spolverate di bianco e gli alberi che si riflettono nell'acqua.

Sono rimasta immobile con la bocca aperta per buoni 10 minuti, prima di riuscire a dire una parola che non fosse "oh mio Dio".

Facciamo poi una passeggiata ai piedi del lago, l'acqua e' trasparente a riva e azzurrissima al centro. Ma da terra non si riescono ad apprezzare per bene i colori che invece si vedono chiaramente dall'alto della collinetta.

Non volevo andare più via, ho seriamente pensato di essere nel luogo più bello del mondo 💙

N.B.
La strada per il Moraine Lake è chiusa durante l'inverno per le forti nevicate e l'alto rischio di valanghe. A seconda delle condizioni, la strada apre tra la terza settimana di maggio e la prima settimana di giugno e chiude ad Ottobre dopo il weekend del Ringraziamento canadese (il secondo lunedì di Ottobre).
Per info aggiornate controllate sul sito ufficiale di Banff & Lake Luoise

Peyto lake

L'ultimo lago del Banff National Park che abbiamo visto e' il Peyto Lake, il famoso lago a forma di lupo.
Cosi' come tutti gli altri laghi, anche il Peyto deve il suo colore alle grandi quantità di polvere di roccia ghiacciata che scorrono in esso durante i mesi estivi.
Per poterlo vedere da quell'angolazione abbiamo raggiunto il Bow Summit, il punto piu' alto della Icefields Parkway a circa 40 km a nord est di Lake Louise, parcheggiato l'auto e preso un sentiero segnalato di circa 15 minuti leggermente in salita. In cima abbiamo cercato in tutti i modi di evitare la folla di turisti asiatici che invadeva il balcone naturale alla ricerca dello scatto perfetto 😅 E' stato difficile e stancante ma ce l'abbiamo fatta!

Abbiamo poi proseguito la strada per arrivare a Jasper, ma questo ve lo racconto in un altro articolo!

Credo che il Banff National Park e i suoi colori incredibili mi rimarranno stampati nel cuore e nel cervello per sempre. 💙

Io voglio tornarci, e voi?

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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