
Dopo anni di noleggi, ho capito che il pericolo sta nei dettagli e nei moduli firmati in fretta. Se volete evitare che il vostro estratto conto pianga al ritorno dalle vacanze, ecco a cosa dovete prestare massima attenzione:
Orari di apertura e "fuori orario": non date per scontato che il desk sia aperto 24/7, specialmente negli uffici cittadini o nei piccoli aeroporti. Se il vostro volo atterra in ritardo e l'ufficio chiude, potreste restare a piedi. Peggio ancora: se riconsegnate l'auto lasciando le chiavi in una cassetta di sicurezza (drop-off box) mentre l'ufficio è chiuso, sarete responsabili di qualsiasi danno avvenga al veicolo finché l'addetto non lo controllerà alla riapertura.
Occhio alla polizia locale corrotta: in alcuni Paesi, come Marocco o Messico, la polizia tende a fermare spesso i turisti con auto a noleggio (facilmente riconoscibili dalla targa o dall'adesivo della compagnia). A volte inventano infrazioni inesistenti per chiedere una "mancia" immediata. Il consiglio? Sorridete, siate cortesi, chiedete sempre il verbale ufficiale e non cedete subito se non siete certi della multa. Spesso, vedendovi decisi a seguire la procedura legale, vi lasceranno andare.
Se NON fate la copertura completa
Se decidete di rischiare e restare con la copertura base, la fase di ritiro e riconsegna diventa un rito sacro. Ecco cosa dovete fare per non farvi addebitare danni che non avete fatto:
Cosa controllare al ritiro dell'auto: prendete lo smartphone e fate foto e video a ogni centimetro dell'auto, sia all'esterno che all'interno. Fatelo insieme all'addetto del noleggio. Controllate bene i cerchioni, il sottoscocca e il tetto. Se trovate un graffio o una macchia sui sedili non segnalati sul foglio di stato d'uso, pretendete che vengano aggiunti subito. Verificate anche lo stato degli pneumatici e che le serrature funzionino bene. Se fate la copertura completa, questo passaggio è meno stressante, ma se non l'avete, quel foglio firmato è la vostra unica scusa.
Cosa controllare alla riconsegna: stessa storia, fatevi firmare il foglio di rientro che attesta che l'auto è nelle stesse condizioni della partenza. Senza quella firma, la compagnia potrebbe "scoprire" un danno ore dopo che ve ne siete andati e addebitarvelo sulla carta.
Il carburante: se la politica è pieno/pieno e la riportate anche solo con una tacca in meno, vi addebiteranno il costo del carburante mancante a un prezzo al litro folle. Fermatevi alla pompa più vicina all'aeroporto e conservate lo scontrino.
Pulizia dell'auto: in molti Paesi, specialmente dove c'è molta polvere o sabbia, pretendono che l'auto torni pulita. Se la riconsegnate infangata o piena di sabbia sui tappetini, vi chiederanno una penale per la pulizia speciale. Se l'auto è solo leggermente sporca, passate una salviettina imbevuta negli interni e scuotete i tappetini dalla sabbia prima di restituirla. Se invece è messa peggio, valutate di spendere quei 5-10 euro in un autolavaggio locale prima di presentarvi al bancone.
Controllate i pedaggi: informatevi se nel Paese in cui siete i pedaggi si pagano al casello o tramite sistemi elettronici (come il Via Verde in Portogallo o l'e-toll negli USA). Spesso le compagnie vi offrono un dispositivo a noleggio: se non lo prendete e passate sotto le telecamere, vi arriverà una multa salata mesi dopo, con l'aggiunta delle spese di gestione pratica della compagnia (circa 40€ a multa!).