Castellabate: benvenuti al Sud!

un giorno
Maggio
economica
nel parco nazionale del Cilento

Sappiamo tutti che l'Italia e' piena zeppa di borghi medievali bellissimi e tristemente poco conosciuti.
Alcuni posti pero' hanno la fortuna di essere scelti dai registi come set dei propri film, riuscendo finalmente ad ottenere la tanto meritata fama!
Castellabate ne e' un vivido esempio, messa sotto i riflettori solo nel 2009, quando Luca Miniero la scelse come set del suo "Benvenuti al Sud".

Dove si trova Castellabate?
In provincia di Salerno, 67 km a sud del capoluogo, nel Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni.
Come arrivare a Castellabate?
In auto prendere la A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Battipaglia, proseguire in direzione Paestum-Agropoli Sud, all'uscita seguire le indicazioni per Santa Maria di Castellabate. Da Napoli, senza soste, ci vogliono almeno 2 ore: e' una passeggiata che si puo' fare in giornata, seppur stancante 😉
Cosa vedere a Castellabate?
E qui vi racconto le bellezze di questo borgo che, prima ancora del set del film, e' Patrimonio Mondiale dell'Unesco!

Castellabate e' costituita di un borgo medievale, arroccato su una collina a 280 mt slm, e sei frazioni, di cui io ho visitato Santa Maria, San Marco ed Ogliastro.

Belvedere di San Costabile

Molto probabilmente comincerete la vostra visita al borgo medievale partendo da uno dei suoi accessi piu' conosciuti: il Belvedere di San Costabile.
Questa piazzetta ha una bellissima veduta sulle frazioni sottostanti lambite dal mare ed e' dominata dal Castello dell'Abate, a cui deve il nome.

La storia di Castellabate infatti comincia nel 1123, quando l'abate Costabile Gentilcore fece costruire una fortezza che serviva da difesa dagli attacchi pirateschi. A ridosso della fortezza vennero costruite le case e quest'ultima venne presto chiamata "castello dell'Abate".

Prendendo il vicoletto che circonda il castello sulla sinistra si entra nel centro storico, caratterizzato da bellissime stradine pedonali, scalette in pietra e muretti ricoperti di edera e bougainvillea.
In piazza Perrotti troviamo il palazzo Perrotti, che ospito' per una sola notte nel 1811 il re Murat. Su uno dei suoi muretti troviamo la lastra di pietra che recita le parole del re riguardanti Castellabate: "Qui non si muore". Probabilmente assocerete questa lastra ad una delle scene piu' divertenti del film! 😆

Basilica Pontificia Minore

Proseguendo per la stradina che circonda il castello la vostra attenzione sara' catturata dalla torre campanile della Basilica Pontificia Minore, un grosso edificio religioso in stile romanico circondato da diversi palazzi gentilizi risalenti a diverse epoche.

La Piazzetta

Arriverete poi quasi naturalmente nel cuore del borgo storico di Castellabate, la famosa Piazzetta tanto ripresa in diverse scene del film.
Il vero suo vero nome e' Piazza X Ottobre 1123, la data in cui e' stata posta la prima pietra del Castello, ed ha una bella vista sulla vallata dell'Annunziata.
La piazzetta e i suoi vicoletti sono oggi popolate di bar, ristorantini e vinerie.
Vi lascio un breve video per farvi vedere la piazzetta a 360°:

Riferimenti al film

Come abbiamo detto all'inizio, Castellabate deve molta della sua fama a "Benvenuti al sud": questo lo si evince anche dai numerosi cartelli sparsi in giro per il borgo che richiamano il nome del film, a partire da quello di benvenuto che accoglie i turisti all'ingresso del paese.

Passeggiando per le stradine si riconoscono diversi luoghi ripresi nelle scene, ma e' in Piazza X Ottobre che c'e' la maggiore concentrazione di fotografie esposte.
L'ufficio postale di Alberto e' stato costruito proprio qui, al posto del bar "la Piazzetta", che oggi ospita diverse fotografie scattate durante le riprese del film. In piazza sono state girate diverse scene, come le partite a biliardino e calcetto, le pause caffe', il raid in motorino.
La casa di Alberto si trova in piazza Perrotti e sul Belvedere di San Costabile sono state girate le scene di arrivo e di partenza del protagonista.

Santa Maria di Castellabate

Scendendo giu' al mare arriviamo a Santa Maria di Castellabate.
Subito veniamo accolti da Marina Piccola, con una piccola porzione di spiaggia dalla sabbia dorata: qui e' stata girata la scena finale del film dove, durante i fuochi d'artificio della festa del paese, Siani si dichiara alla collega e Bisio si riappacifica con la moglie 😊.
Sulla sinistra della spiaggia troviamo il Porto Travierso, conosciuto anche come Porto delle Gatte, con un sorprendente mare cristallino!
Passeggiando invece sulla sinistra di Marina Piccola troviamo il Lungomare Tommaso Perrotti, con la statua della Santa.

Sul lungomare fa bella mostra di se' la Torre Perrotti, conosciuta anche come Torre della Pagliarola: usata anticamente a difesa dagli attacchi dei Turchi, acquistata poi dal barone Perrotti che la ristrutturo' e la uni' al suo palazzo, facendola diventare il suo belvedere.

Al giorno d'oggi viene utilizzata per incontri culturali, concerti, mostre, eventi e cerimonie ed è stata riconosciuta Bene Culturale da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
ll bel palazzo dalle finestre bianche che vediamo sulla sinistra della torre e' utilizzato come appartamenti per soggiorni vacanza.

San Marco di Castellabate

Scendendo un po' piu' a sud, piu' o meno a 5 km da Santa Maria, troviamo San Marco di Castellabate con il suo antico borgo marinaro ed il porto moderno pieno di barchette 😍

Molto suggestiva al tramonto e' la scogliera di San Marco, un tratto di costa esposto all'erosione degli agenti atmosferici che hanno portato alla creazione di particolari spiagge fossili. Qui infatti è possibile ammirare il caratteristico "scoglio del Coccodrillo" 😄.

Ogliastro Marina

Ancora piu' a sud, dopo altri 6 km, troviamo l'ultima frazione di Castellabate, Ogliastro Marina.
Facciamo una passeggiata lungo la pineta che costeggia il mare, arriviamo ad una spiaggia sommersa da alghe secche, cosi' tante da formare un alto tappeto morbido su cui saltare 😄 Un cane si gode la spiaggia tutta per se': fa un bagno, torna sulla spiaggia, si rotola divertito nel tappeto di alghe diventando un involtino e se ne va 😂
Non abbiamo visitato il borgo di Ogliastro, eravamo davvero stanchi e ci aspettava il lungo viaggio di ritorno a Napoli!

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