Norimberga in un giorno

Aprile
una giornata
birra e salsicce a gogo!
nella media

Eccomi qui a raccontarvi di un'altra sorpresa completamente inaspettata!
L'idea di Norimberga e' nata quasi per gioco, complice la voglia di un breve weekend fuori con un'amica e il fedelissimo Skyscanner che aveva messo questa citta' in cima alla lista delle mete piu' economiche per il ponte del primo Maggio 2017 😊
Non avevo mai pensato a questa citta' come possibile meta turistica, avevo trovato pochissimi racconti e la associavo soltanto al suo pesante passato. Di certo non e' facile passare sopra il ricordo delle infami leggi di Norimberga, ma grazie alla sua allegria, i suoi colori, i suoi alberi rigogliosi, il sole e il brulicare di gente, i musei e il castello... vi diro', e' stato bellissimo ricredermi!

Volo e Hotel

Come arrivare a Norimberga? Per me e' stato facile: il volo da London Stansted a Nuremberg e' diretto e dura solo un'ora e un quarto, Ryanair e' stata precisa e non abbiamo avuto alcun problema.
Avendo pochissimo tempo a disposizione ho scelto di pernottare in un hotel che fosse vicino l'aeroporto. L'aereo sarebbe atterrato alle 22:00 di sabato sera e ripartito alle 06:30 del lunedi' mattina; non conoscendo bene gli orari di apertura e chiusura della metropolitana, ho pensato che fosse comodo dormire vicino l'aeroporto, e cosi' e' stato!
Proprio di fronte l'ingresso dell'Albrecht Dürer Airport infatti c'e' il Mövenpick Hotel, un bell'hotel moderno, pulito, spazioso, silenzioso, dotato di tutti i comfort. Ed e' anche abbastanza economico, se prenotato in anticipo: io ho prenotato a Febbraio per fine Aprile, pagando 120€ una stanza doppia per due notti. Davvero non male per quel livello di hotel! E' stato bellissimo uscire dalla porta degli arrivi, attraversare la strada ed entrare direttamente in hotel! Ma ancora piu' bello e' stato lasciare la stanza alle 5 del mattino di lunedi', quando il gate chiudeva alle 6: col senno di poi, avremmo potuto dormire anche una mezz'oretta in piu' perche' in aeroporto non c'era fila! 😊 L'unica nota dolente dell'hotel e' la colazione: costava 21€ a persona, non era compresa nel prezzo della stanza. Io e Vale ci siamo rifiutate di pagare quel prezzo, e bene abbiamo fatto (dopo scoprirete il perche').

Ecco il percorso che abbiamo fatto per visitare Norimberga in un giorno:

Colazione a Norimberga: Cafe e Bar Celona Finca

Il giorno dopo ci siamo svegliate, ho preparato un caffe' con l'Espresso Machine che avevamo in camera (notevole!) e siamo andate in centro citta'.
Il capolinea della linea rossa (U2) della metropolitana e' proprio sotto l'aeroporto. Il biglietto costa 3€ e si compra alla macchinetta in cima alle scale mobili, in circa 15 minuti si arriva in centro.

Come dicevo la colazione in hotel costava troppo per i nostri gusti, quindi ci siamo lasciate ispirare dal Cafe' & Bar Celona Finca, uno splendido ristorante che di mattina si trasforma nel paradiso delle colazioni! Affacciato sul fiume, con i tavolini all'aperto, ha un intero piano dedicato alla colazione a buffet. C'e' DI TUTTO 😍

Il cibo era tutto fresco, appena sfornato.
Croissant, panini, marmellate, nutella, creme varie, yogurth, waffel, ciambelle zuccherate, frutta.
Pretzel, toast, uova sode e strapazzate, salumi, formaggi, salsicce, verdure fresche, fagioli, polpette, bacon, pizzette, omelette... Era talmente tanta la scelta che ho dovuto fare un video 😁

La cosa funziona in questo modo: scegli quello che vuoi da mangiare, ti vai a sedere fuori, dopo un po' arriva la cameriera e ti chiede cosa vuoi da bere. Io ho preso dolciumi vari (ma tanti, ho mangiato davvero troppo!😆) con un succo d'arancia, Vale anche, alla fine abbiamo pagato 12€ a testa. Quasi la meta' rispetto all'hotel! Certo, non e' economicissimo, ma la quantita' e la varieta' del cibo sommati alla bellissima location (sole, fiume, passerotti che svolazzano intorno ai tavoli) rendevano la cifra meritevole di essere spesa!

Heilig-Geist-Spital

Non ci saremmo mai volute alzare da quel tavolino al sole, ma erano le 10:00 e avevamo tante cose da vedere! Senza contare il fatto che dovevamo digerire tutta quella roba spazzolata 😅
Ci infiliamo in un vicoletto sulla sinistra del ristorante, saliamo delle scale in legno e ci troviamo nell' Heilig-Geist-Spital.
La Heilig-Geist-Spital di Norimberga, Ospedale dello Spirito Santo, risale al 1300 ed è stata la più grande istituzione urbana per la cura dei malati e degli anziani. L'edificio venne distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale: rimasero in piedi solo le pareti del piano terra e gli archi del ponte sul fiume Pegnitz.
Lo Heilig-Geist-Spital oggi e' utilizzato come casa di riposo e dispone anche di un caratteristico ristorante, costruito originariamente come refettorio dell'ospedale cittadino.

Seguendo le indicazioni verso la piazza del mercato troviamo la Ship of fools. La scultura di bronzo si trova nell'incrocio tra Spitalgasse e Plobenhofstraße ed e' ispirata ai versi satirici di Sebastian Brant dedicati ai vizi e alle debolezze della sua epoca.

Hauptmarkt

Lasciandoci alle spalle la Ship of Fools ci troviamo in Hauptmarkt, la piazza del mercato di Norimberga, piena di turisti che circondano le sue due attrazioni principali: la Chiesa Frauenkirche e la fontana Schöner Brunnen.

Schöner Brunnen, "la bella fontana", è stata costruita alla fine del 1300 e la troviamo oggi accanto al municipio. La fontana è alta circa 19 metri e ha la forma di una guglia gotica. E' ornata da 40 figure colorate che rappresentano la filosofia, le arti liberali, gli Evangelisti, i Padri della Chiesa, i principi elettori, Mosè e i Profeti. La leggenda dice che girare i due anelli di ottone incorporati nella recinzione che circonda la fontana su lati opposti porti fortuna. Io ne ho trovato solo uno!!! 😔😔😔

La Frauenkirche ("Chiesa di Nostra Signora") sorge sul lato est della piazza. E' un esempio di architettura gotica in mattoni, costruita per volere dell'imperatore romano Carlo IV nel grande mercato, al posto dell'ex sinagoga ebraica, distrutta durante il massacro degli Ebrei del 1349.
Una delle caratteristiche più significative della chiesa è il Männleinlaufen, un orologio meccanico che commemora la bolla d'oro del 1356. Ogni giorno alle 12:00 suona una campana che avvisa la piazza che il carillon sta per attivarsi; seguono i suoni del batterista e dei trombettisti, infine dalle due porte che affiancano l'Imperatore Romano escono in processione i principi elettori che gli sfilano davanti. Ovviamente il tutto finisce con un bell'applauso dei turisti riuniti sotto la chiesa! 😄

In Hauptmarkt troviamo il Tourist Office e ritirariamo la Nürnberg Card che, al costo di 25€, permette per due giorni l'ingresso a tutti i musei e le attrazioni di Norimberga ed inoltre permette di prendere tutti i mezzi di trasporto dell'intera regione di Norimberga, Fürth e Stein.

Weinstadel

Ci siamo poi dirette verso il fiume, la giornata era splendida e qualunque bar aveva i tavolini all'aperto pieni di gente che si godeva il sole.
Zigzagando tra le stradine ci siamo trovare prima in Trödelmarkt, una piazzetta di 1000 mq che ospita piccoli negozi, gioiellerie e boutiques, poi sul Maxbrucke , il ponte dal quale si puo' godere dello scorcio piu' fotografato di Norimberga.
Dal Maxbrucke si vede infatti il Weinstadel, edificio medioevale e uno dei più importanti della città vecchia di Norimberga. Negli anni l'edificio e' stato adibito a ospedale, residenza di artigiani e famiglie povere, residenza per studenti; ma il suo nome deriva dalla sua funzione di cantina, stabilita al piano terra nel 1571 circa.

Proprio di fronte il Weinstadel troviamo l'Henkersteg ("il ponte del boia"), un ponte di legno con tetto in mattonelle costruito nel 1457. Tra il 16mo e il 19mo secolo ogni città aveva il suo boia, e quello di Norimberga viveva nella torre sopra il fiume Pegnitz. Il carnefice doveva vivere in sistemazione separata all'interno della città, dal momento che il suo lavoro era considerato disonorevole; i cittadini infatti evitavano ogni contatto fisico con il boia, per non essere esclusi dalla comunità cristiana.

Abbiamo poi proseguito verso ovest, passeggiando lungo Untere Kreuzgasse, il vicolo che costeggia il fiume, scattando qualche foto alla cascatina.

Siamo arrivate al Kettensteg, il Ponte delle Catene. Costruito nel 1824, è quindi il più antico ponte a catena d'Europa. Il Kettensteg si trova a pochissimi metri di distanza da una delle fortificazioni che circondano la citta'. Siccome non gli diedero alcun nome specifico, le persone lo chiamavano per quello che appariva: un piccolo ponte pedonale (Steg) con catene (ketten).

Weißgerbergasse

Superato il Ponte delle Catene si apre la coloratissima Weißgerbergasse, qui ho scattato decine e decine di fotografie senza riuscire a fermarmi! 😄
Weißgerbergasse vuol dire "vicolo dei conciatori", in effetti un tempo qui avveniva il commercio delle pelli. Dicevamo quindi che il nome deriva dai conciatori della pelle bianca che si erano stabiliti qui nel medioevo. A differenza della pelle rossa, questa aveva bisogno di essere lavorata con farina, sale, uovo e olio: immaginate la puzza! Per questo i commercianti avevano sempre un pozzo privato e si trovavano nei pressi del fiume.
Weißgerbergasse e' uno dei pochi complessi monumentali architettonici meglio conservati del centro storico di Norimberga; circa venti case a graticcio in legno e mattoni nella Weißgerbergasse sono sopravvissute infatti alle pesanti incursioni aeree durante la guerra.
Oggi questo allegro vicoletto e' composto per lo più da appartamenti, piccoli bar e pub e vari negozi di parrucchieri, orafi, gallerie d'arte e librerie.

Albrecht-Dürer-Straße + Haus

Terminata la Weißgerbergasse, sulla sinistra troviamo delle scalette con le indicazioni per il castello. Le saliamo e ci troviamo in Albrecht-Dürer-Straße, il vicolo che porta alla casa (Haus)-museo del celebre Albrecht-Dürer, uno dei pittori e artisti piu' famosi della storia dell'arte tedesca.
Albrecht, beato lui, viveva in una casa a graticcio enoooorme! Al piano terra c'e' la Dürer Hall, una sala contenente delle copie dei dipinti di Dürer, come anche un suo mega autoritratto.
Ai piani superiori il museo presenta installazioni di arredi d'epoca, come ad esempio una bella cucina, e una ricostruzione dell'officina di Dürer, in cui i visitatori possono assistere a dimostrazioni di tecniche di stampa e vedere i disegni e le stampe dell'artiista.

L'ingresso costa 5€ oppure e' gratis con la Nürnberg Card.

Tiergärtnertor

Siamo quindi arrivate a Tiergärtnertor, la zona ai piedi del castello.
L'atmosfera qui e' davvero allegra, la piazzetta e' gremita di ragazzi e turisti seduti al bar o direttamente per terra a godersi il sole e sorseggiare birre fresche. C'e' davvero una bella visuale sul castello e su tutte le case a graticcio che circondano la piazza!

Dove mangiare a Norimberga: Hexenhäusle

Cercando l'ingresso del castello, facciamo il giro sul suo lato esterno in senso orario. Passiamo davanti ad un bel beer garden da cui proviene un invitante profumino di salsicce...e...e niente, cediamo alla tentazione! Effettivamente eravamo un po' stanchine e una bella birra fresca ci stava proprio bene!
Questo ristorante all'aperto si chiama Hexenhäusle, si trova alle spalle del castello. Ci siamo sedute ad un tavolino al sole e abbiamo preso prima un paio di birre con un pretzel, poi abbiamo diviso un trio di salsicce con crauti ed insalata di patate e un goulash in salsa di birra accompagnato dai Butterspätzle , una specie di gnocchetti al burro. Questo ultimo piatto era davvero goloso! I prezzi sono nella media: pretzel 1.50€, tris di salsicce 8.50€, goulash 12.50€, pinta di birra 3.50€. A proposito di birra, mi sento di segnalarvi la birra non filtrata Zirndorfer Kellerbier, servita in un boccale in ceramica: davvero buona e rinfrescante!

Kaiserburg - il Castello imperiale di Norimberga

Sazie e contente entriamo nel Kaiserburg, il castello imperiale di Norimberga. Il Kaiserburg era uno dei palazzi imperiali fortificati piu' importanti del Sacro Romano Impero. All'interno del palazzo si possono ammirare le stanze storiche del castello, oggetti preziosi, collezioni di armi e armature dei cavalieri.

All'esterno troviamo la Sinwell Tower, una torre circolare che serviva per scopi di prestigio e di difesa. Salendo in cima alla torre si ha una bella panoramica di Norimberga dall'alto, ma ci sono anche interessanti fotografie che paragonano la stessa visuale della citta' poco prima e poco dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. La parola "disastro" e' riduttiva.

A pochi metri dalla torre c'e' il Deep Well, un pozzo profondo 47 metri creato al centro del bastione esterno del castello. Probabilmente il pozzo e' stato costruito per procurarsi una fonte d'acqua indipendente durante i primi periodi di costruzione del castello. Per mostrare la profondita' del pozzo, la guida ci rovescia una caraffa d'acqua: passano tantissimi secondi prima di udire il rumore dell'acqua che raggiunge il fondo! E se qualcuno non fosse ancora contento, la guida fa una seconda dimostrazione: cala con una corda una specie di piatto di ferro contenente 4 candele ed una telecamera, che trasmette le immagini su uno schermo piazzato sul muro vicino a noi. Le candele scendono giu, giu, giu...non arrivano mai! E' tutto nero, le luci diventano sempre piu' piccoline e lontane e a me vengono i brividi! 😣

Il biglietto completo (castello + double chapel + museo + deep well + sinwell tower) costa 7€, gratis con la Nürnberg Card.

Una volta uscite dal castello eravamo davvero stremate, abbiamo fatto un giro veloce al cimitero St.Johannisfriedhof, dove riposano personaggi illustri della citta' come il nostro amico Albrecht, e siamo tornate in albergo.
Col senno di poi, un altro giorno a Norimberga lo avrei trascorso volentieri...ci sono alcune cose interessanti che non abbiamo fatto in tempo a vedere! Ma magari sara' la scusa per tornarci di nuovo, magari durante il periodo natalizio? 😉

Ringraziamenti

Ci tengo a ringraziare il Nuremberg Tourist Office per essere stati cosi' carini e accoglienti con me, oltre che per la Nürnberg Card e i consigli su dove mangiare. Non vedo l'ora di tornare! 😊

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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