Viaggio in Cornovaglia: consigli e itinerario on the road

4 giorni
fine marzo 2016
costosina, ma abbiamo diviso le spese in 4!
ottimi il pesce, le pasties e il cream tea!
splendidi villaggi sulla costa
spiagge e scogliere
  1. Inghilterra
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Aggiornamento: Luglio 2020

Viaggio in Cornovaglia inglese

Villaggi di pietra affacciati sul mare, onde oceaniche che schiaffeggiano la costa, castelli, ripide scogliere, paesaggi a perdita d'occhio, vento e tempo mutevole: un viaggio in Cornovaglia e' un must per gli appassionati di Regno Unito! La Cornovaglia e' senza alcun dubbio una delle zone piu' belle dell'Inghilterra, dal 2006 riconosciuta addirittura come patrimonio dell'umanita' UNESCO.

E se vi state chiedendo come mai ho specificato "Cornovaglia inglese", beh sappiate che esiste anche la Cornovaglia francese, una regione storica della Bretagna!

Ho visitato la Cornovaglia inglese in un lungo weekend di Pasqua di qualche anno fa, in macchina partendo da Londra e si, nonostate il lunghissimo viaggio e la tanta pioggia che abbiamo trovato, ne e' valsa assolutamente la pena!

In questo articolo vi parlo del mio Viaggio in Cornovaglia inglese, con i consigli e il mio itinerario on the road.

Cornovaglia: dove si trova e come arrivare

La Cornovaglia e' una penisola che si trova a sud-ovest dell'Inghilterra, a circa 360 km da Londra, circondata dal Mar Celtico (un braccio di oceano Atlantico) e dal canale della Manica.

A seconda di dove si trova il vostro punto di partenza, si puo' arrivare in Cornovaglia attraverso:

  • Aereo: bisogna atterrare a Londra o Bristol e poi prendere un volo interno per Newquay oppure Lands End, che sono i due aeroporti della Cornovaglia;
  • Treno: dalla stazione di London Paddington si puo' arrivare a Newquay, St.Ives oppure Penzance, la tratta e' servita dalla Great Western Railway che impiega circa 5 ore;
  • Auto: potreste noleggiare un'auto in citta' o in aeroporto e attraversare diverse contee come il Dorset, il Somerset e il Devon, mettendo in conto parecchie ore di guida (almeno 5).

La nostra scelta e' ricaduta sull'auto a noleggio per avere liberta' di movimento e perche', essendo in 4, avremmo diviso le spese di noleggio e benzina, risparmiando cosi' un bel po' di soldi.
Abbiamo noleggiato l'auto con la compagnia Budget: una Hyundai I20, ritiro e consegna a Euston Station, ci e' costata £153 per 4 giorni.

Il viaggio da Londra alla Cornovaglia in auto e' lungo: innanzitutto ci vuole parecchio tempo soltanto per uscire dalla metropoli, poi abbiamo trovato le strade abbastanza trafficate (stiamo sempre parlando del week end lungo di Pasqua!) e fatto diverse soste (ah, non vi azzardate a chiedere un espresso negli autogrill: fa SCHIFO 😅). Calcolate che, partendo alle 9 da Euston Station, con due soste in autogrill + pausa pranzo di un'ora e mezza a Castle Combe + una mezz'ora a Tintagel, siamo arrivati in albergo a Wadebridge alle 19.30.

Per arrivare da Londra alla Cornovaglia in auto potreste impiegare, se tutto va bene e se partite gia' da ovest, non meno di 5 ore, quindi io vi direi di calcolare una mezza giornata solo di viaggio, come minimo.

Il meteo in Cornovaglia: quando andare

Se il meteo in Cornovaglia e' poco prevedibile, d'altra parte il clima e' abbastanza mite tutto l'anno grazie alla sua posizione e alle correnti del Golfo.

Questo vuol dire che in inverno non fara' mai troppo freddo (neve e ghiaccio sono rarissimi), ma al tempo stesso e' la stagione piu' piovosa, insieme all'autunno. Questo implica poco turismo, prezzi piu' bassi e orari delle attivita' piu' corti.

Come ho imparato a mie spese, anche i mesi primaverili sono abbastanza piovosi: in quei 4 giorni di Pasqua di fine Marzo ho incontrato diverse scrosciate, ma abbastanza brevi poiche' il vento spazzava via le nuvole e in breve tempo usciva di nuovo il sole. In primavera le scogliere sono in fiore, le temperature tiepide ed e' il momento perfetto per fare delle belle passeggiate immersi nella natura.

I mesi estivi sono i migliori per visitare la Cornovaglia, ma anche i piu' affollati e quindi piu' costosi. D'estate le temperature sono piu' alte, si puo' stare in spiaggia e godere delle giornate lunghe. Non fatevi trovare impreparati pero': una giacca a vento leggera ma impermeabile e' un accessorio imprescindibile per un viaggio in Cornovaglia! Il vento e' infatti una costante in Cornovaglia, in qualunque mese dell'anno e, sebbene i mesi estivi siano quelli statisticamente piu' asciutti, qualche scrosciata qua e la' non ve la toglie nessuno 😄

Itinerario di 4 giorni in Cornovaglia

Il nostro itinerario di 4 giorni in Cornovaglia e' stato questo:

GIORNO 1: partenza da Londra, sosta a Castle Combe (nella contea del Wiltshire, era di strada e volevo vederlo), Tintagel, Wadebridge (pernottamento)
GIORNO 2: Clovelly (nel Devon), Port Isaac, Newquay, Penzance (pernottamento)
GIORNO 3: Porthcurno/Minack Theatre, Marazion/St.Michael Mount, St. Ives, Falmouth (pernottamento)
GIORNO 4: Polperro e ritorno a Londra

Ed ecco la mappa della Cornovaglia con i punti che abbiamo toccato:

Vi illustrero' i luoghi che abbiamo visitato in un articolo dedicato completamente ai villaggi della Cornovaglia.
Passiamo ora alle informazioni utili su dove dormire in Cornovaglia e, successivamente, dove mangiare.

Dove dormire in Cornovaglia

Gli hotel, gli Inn e i B&B in Cornovaglia non sono economici, soprattutto nel periodo di Pasqua e quello estivo; noi per fortuna eravamo in 4 quindi, prenotando delle stanze familiari da 4 posti letto e dividendo le spese, abbiamo risparmiato un bel po'!

Un'alta percentuale di alloggi in Cornovaglia sono ricavati dai quei cottages privati talmente grandi che i proprietari, giustamente, decidono di ricavarci un B&B e guadagnarci qualcosa. Quando entri sei proprio a casa del proprietario di turno: lasci l'auto nel suo parcheggio, e' lui che ti cucina la colazione e te la serve nel suo soggiorno, le scale e i pavimenti scricchiolano, i muri sono di pietra, le stanze sono abbellite secondo i gusti personali; il tutto senza nulla togliere alla pulizia e la cortesia che trovi nei classici alberghi.
Potrebbe non piacere a chi e' abituato ai grandi hotel, io personalmente l'ho trovato molto carino e caratteristico!

Questi sono i villaggi dove abbiamo dormito e gli alloggi che abbiamo scelto:

1. Prima notte: Wadebridge

Per la prima notte ho scelto di fermarci a Wadebridge perche' si trova a meta' strada tra Port Isaac e Newquay, con Tintagel e il suo castello ad una mezz'oretta di guida.

Abbiamo dormito in un Inn (gli Inn sono hotel e pub insieme), il Molesworth Arms Hotel: centralissimo e popolato all'inverosimile, abbiamo faticato a trovare un tavolo per cenare ma l'hamburger era davvero squisito!
Il parcheggio e' privato e disponibile in loco gratuitamente e senza prenotazione, sappiate pero' che e' davvero minuscolo, ci entrano a malapena due auto, quindi non fateci affidamento. Inoltre la nostra stanza era proprio sopra lo stage, quella sera c'era un duo che cantava e il pub era pieno di gente (il Venerdi' di Pasqua, immaginate!). Vi consiglio quindi di chiedere una stanza che non affacci sulla strada principale, che sia piu' silenziosa, soprattutto se decidete di dormire durante il weekend.

Per il resto non posso lamentarmi: la stanza era grande, ben arredata e pulita, con i letti morbidi e un'ottima posizione nel centro del paesino. La mattina dopo, senza tutta quella gente, sembrava un altro posto! Ci hanno servito l'English breakfast e parecchio pane, burro e marmellata, oltre a tè, caffè e succhi di frutta. Con calma ho notato anche l'arredamento caldo e rustico.

Abbiamo pagato £120 una camera familiare (4 posti) per una notte, con colazione inclusa: niente male come prezzo!

2. Seconda notte: Penzance

Il secondo giorno siamo scesi giu' giu' fino alla fine della Cornovaglia, e ho scelto Penzance come base perche' e' comoda per raggiungere il Minack Theatre, St.Michael Mount e St. Ives.
A Penzance abbiamo dormito in un bellissimo cottage che purtroppo non e' piu' su Booking, quindi non ve lo posso consigliare.

Penzance pero' e' un ottimo posto per sostare, con diverse attrazioni naturalistiche nei dintorni, quindi vi consiglio comunque di cercare un hotel o appartamento a Penzance.

3. Tarza notte: Falmouth

La terza notte l'abbiamo trascorsa a Falmouth, sulla costa sud della Cornovaglia. Ho scelto questo posto perche' si trova sulla strada di ritorno verso Londra.

Anche questo B&B non e' piu' presente su Booking.com, consiglio quindi di

cercare qualche altro alloggio a Falmouth.

Dove e cosa mangiare in Cornovaglia

In Cornovaglia si mangia bene, spesso meglio che a Londra!
Sebbene i piatti siano quasi gli stessi, la differenza ad esempio e' che in Cornovaglia, essendo zona costiera, il pesce e' freschissimo, pescato e cucinato in giornata, le Cornish pasties sanno veramente di carne e patate, senza spezie che ne coprono i sapori, la panatura del fish&chips e' talmente leggera e asciutta che quasi non sembra fritta, le patate sono fresche e tagliate a mano. Sono stata veramente contenta!

Vi consiglio questi posti:

  1. Pesce fresco: Fresh From The Sea, si trova a Port Isaac.
    E' un "fish shop" local, molto caratteristico. I proprietari si chiamano Calum e Tracey e vivono li' vicino; Calum va a pesca tutti i giorni con la sua barca per portare granchi e aragoste a Tracey, che poi li cucina al momento.
    Il localino e' minuscolo e molto bello! Ci sono giusto due tavolini all'interno e un altro paio fuori. Teoricamente non c'era posto per mangiare, ma ci hanno molto gentilmente fatto sedere ad uno dei tavolini interni che era prenotato per qualcuno che sarebbe arrivato dopo. Abbiamo mangiato una zuppa di granchio, leggera e saporitissima, e dei sandwich di aragosta, squisiti 😊

  1. Cornish Pasty: Philps Pasties a Marazion.
    Volevamo una bella Cornish pasty, il fagottino di frolla ripieno di carne e patate (ma anche veg) tipico della Cornovaglia, da mangiare sulla spiaggia di fronte al St.Michael Mount. Questo negozietto non aveva nemmeno l'insegna fuori, e' un forno piu' che un negozio: un frigo con le bibite, la cassa e teglie e teglie di pasties appena sfornate... mi ha ricordato la mia infanzia, mi sono fidata subito!
    La pasty infatti e' buonissima: la pasta frolla e gli ingredienti sono freschi e genuini, quindi un bel pollice in su per Philps Pasties!

Grazie a Daniela Carazzai del blog The Daz Box Travel blog per questa foto!

  1. Cream tea: Madeleine's Tea Shop a St.Ives.
    Sapevamo che il Cream Tea e' caratteristico di questi posti, abbiamo trovato poi questa sala da tè troppo carina e ci siamo fiondati!
    In effetti c'erano tante torte di bell'aspetto e siamo stati tentati fino all'ultimo...ma noi eravamo li' per un'altra cosa! Il Cream Tea e' composto da tè e scones, dei dolcetti di pasta brioche semplici o farciti di uvetta, serviti con confettura di fragole e panna cremosa, oppure miele e crema di limone.
    La sala e' piccola e tutta di legno, con i fiori sui tavoli e i quadri appesi ai muri, sugli scaffali ci sono teiere, tazze e piattini decorati.
    L'atmosfera e' dolce, calda e rilassante 😍

  1. Ancora pesce fresco: The Blue Peter Inn a Polperro.
    E' un vero e proprio pub old style: caratteristico, caldo, accogliente, dog-friendly, serve birre locali. Affaccia sul porto, quindi cucinano un pesce fresco squisito!
    Abbiamo preso un Fish Platter da dividere, composto da leggerissimi anellini di calamari fritti, gamberi, capesante e il pescato del giorno. Non so di che pesce si trattava, ma era talmente buono che poi ho preso un piatto di Catch of the day (pescato del giorno) al forno con patate e spinaci solo per me! DELIZIOSO!! Gli altri ragazzi hanno preso fish&chips e zuppa di pesce, anche molto buoni!

Spese totali del nostro tour in Cornovaglia

Facendo due calcoli, il nostro tour in Cornovaglia ci e' costato circa £600 per auto, benzina ed alloggi:

  • £153 per il noleggio auto
  • £120 Molesworth Arms Hotel
  • £120 cottage a Penzance
  • £120 cottage a Falmouth
  • £87 di benzina

Dividendo il totale in quattro viaggiatori, £150 a testa.
In piu', ho speso circa £80 tra i vari pranzi, cene, souvenirs e parcheggi.
Non male per 4 giorni in Cornovaglia a Pasqua, che ne dite?

Viaggio in Cornovaglia: consigli

Voglio chiudere questo articolo sul viaggio in Cornovaglia con dei consigli per affrontare al meglio la vostra visita a questa bella contea inglese.

  • Tempo: cercate di dedicare alla Cornovaglia quanto piu' tempo possibile. Come vi ho gia' accennato ad inizio articolo, ci vogliono diverse ore solo per raggiungere questo lembo di Inghilterra, che e' cosi' ricco di villaggi, castelli, spiagge e scogliere che vi serviranno come minimo 4 giorni pieni. Non pensate di poter fare un weekend in Cornovaglia, vi ritroverete a dover correre di qua e di là senza godervi nulla. Una settimana sarebbe perfetta!

  • Guida: come in tutta l'Inghilterra, anche in Cornovaglia il senso di marcia e' invertito rispetto all'Italia, quindi tenetevi a sinistra e, se non siete pratici, noleggiate un'auto con cambio automatico, che vi facilitera' l'adattamento. Le strade nei villaggi della Cornovaglia sono spesso molto strette, a volte anche chiuse al traffico, quindi e' sempre meglio lasciare l'auto nei parcheggi fuori dai villaggi e raggiungere a piedi il centro o la spiaggia, cosi' come noleggiare un'auto compatta in grado di infilarsi un po' ovunque..

  • Alta stagione: cercate di evitare Pasqua, Luglio e Agosto se non amate il traffico e volete risparmiare. Se invece non avete di questi problemi o potete viaggiare solo in questi periodi, vi consiglio di prenotare con largo anticipo perche' la Cornovaglia e' una meta molto gettonata dagli inglesi stessi, che spesso e volentieri la raggiungono dalle contee vicine.

  • Risparmiare: oltre ad evitare l'alta stagione, viaggiare in piu' persone permette di risparmiare sia sul costo degli alloggi che dividendo i costi di noleggio auto e benzina.

  • Abbigliamento e accessori: per un viaggio in Cornovaglia mettete assolutamente in valigia delle scarpe comode e che si possono sporcare, un ombrello, un impermeabile / giacca a vento ma anche la crema solare, perche' credetemi che il vento non vi fara' rendere conto di quanto scotta il sole!

Nel prossimo post vi parlo piu' approfonditamente dei villaggi della Cornovaglia che abbiamo visitato!

Alcune foto di questo articolo mi sono state gentilmente concesse da Visit Cornwall, i credits vanno a loro e ai i fotografi che ho menzionato nelle immagini (Matt Jessop e Adam Gibbar).

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Pro

  • la cucina
  • i villaggi
  • il silenzio
  • l'oceano

Contro

  • e' lontanuccia
  • il meteo incostante
  • chiude tutto alle 17

Nota:
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