Snorkelling sulla Grande Barriera Corallina: Angicourt Reef

Il Queensland e' famoso per il suo clima mite 12 mesi l'anno, infatti e' da quando sono tornata che non faccio altro che guardare il meteo in Australia: mentre a Sydney e Melbourne si alternano le stagioni, Cairns ha sempre quei deliziosi 20-26 gradi, sia d'estate che d'inverno. Il luogo perfetto! 😍
Senza contare che l'estate a Londra e' piu' fredda dell'inverno nel Queensland 😆

Inoltre non vi avevo ancora detto che Port Douglas si trova ad un'ora di navigazione dalla Grande Barriera Corallina! Come avremmo potuto andare via senza immergerci nelle sue acque?
Alla reception del Ramada Resort si potevano acquistare i pacchetti per le avventure da svolgere nei dintorni: noi volevamo fare snorkelling e visitare la foresta pluviale e c'era un pacchetto che li prevedeva entrambi!.
Non mi chiedete quanto abbiamo pagato.
Vabbe' ve lo dico: 232$, che sarebbero 132£, a testa, solo per la Barriera Corallina 😖 Al momento volevamo piangere, ma poi una volta li' siamo stati felicissimi e se potessimo tornare indietro lo rifaremmo di nuovo!

Quicksilver Cruises e' l'agenzia di boat tour che si e' presa cura di noi durante questa bellissima avventura.

La Grande Barriera Corallina e' un complesso di ben 2900 piccole barriere che si estende per 2300 km da Cape York a Bundaberg, sulla costa nord-est dell'Australia.
La Quicksilver ci ha portati ad Angicourt Reef, la parte piu' esterna della Barriera ed uno dei suoi piu' limpidi ecosistemi.
Questa zona e' abitata da coralli, piante e pesci: fare snorkelling sulla barriera corallina vuol dire andare a casa loro.

Oltre al divertimento, quest'avventura ci ha insegnato anche un po' di cosucce sul mondo sottomarino!
Lo sapevate, per esempio, che i coralli sono della stessa famiglia delle meduse? La differenza tra i due e' che i coralli creano una solida ossatura calcarea: durante il giorno se ne stanno dentro il loro scheletro, quindi a noi potrebbero sembrare quasi delle pietre, ma e' importante ricordarsi che non lo sono! Sono vivi e sensibili!
Per quanto riguarda i pesci, invece, da quelle parti vivono qualcosa come 1500 specie diverse! Pesci farfalla, pesci pappagallo, pesci angelo e si, abbiamo visto anche Nemo, il pesce pagliaccio! L'acqua e' cosi' limpida da permettere la massima visibilita' subacquea ed assicura ai coralli una ricca crescita.

Tutta la GBC e' Patrimonio Mondiale dell'Umanita' e i pesci, i coralli, le conchiglie e l'ambiente marino tutto sono protetti dalla legge: e' illegale, infatti, portare via dal mare qualunque cosa.
Tra l'altro e' anche pericoloso toccarli, poiche' alcuni animali marini, incluse le conchiglie, hanno dei meccanismi di difesa che causano punture o irritamento. Quindi e' buona norma guardare e fotografare evitando il contatto, sia per preservare l'ecosistema che per evitare dolorosi inconvenienti!
In che altro modo possiamo proteggerci?
Lo staff fornira', a pagamento (se non ricordo male 4£ a testa per il noleggio), mute in lycra: queste sono utili innanzitutto ad evitare scottature senza bisogno di usare creme solari (anche qui, bisogna evitare di inquinare il mare con le creme), ma anche per proteggerci da eventuali contatti con meduse, nonostante la loro presenza cosi' a largo sia poco probabile.

Ma come si svolge la giornata?
Alle 9.30 si sale sull'imbarcazione in sosta a Port Douglas Reef Marina, una volta sistemati a bordo vi verranno offerti biscottini e tea/caffe' (non vi dico che piacere il tea bollente d'estate 😅).
Dopo una mezz'oretta si parte verso la GBC, durante la navigazione in tv viene trasmessa una presentazione fatta da un biologo marino. Tutta la navigazione dura un'oretta e mezza.
Si arriva su Angicourt Reefs verso le 11.30 e qui cominciano 3 ore di divertimento: si puo' andare nell'osservatorio subacqueo, fare un giretto al largo in un semisommergibile che parte ogni 15 minuti (molto bello, abbiamo intravisto uno squaletto da li'!), fare immersioni guidate e snorkelling. Lo staff fornisce maschere, boccagli, pinne, giubbotti salvagente, spray disappannante; loro sono sempre li', super attenti, con gli occhi fissi su ogni persona in acqua e pronti ad aiutare! Un sub con una mega macchina fotografica e' immerso tutto il tempo per scattare fotografie a noi che ci divertiamo 😃.
Durante queste tre ore viene contemporaneamente servito il pranzo a buffet con cibi caldi e freddi.
Verso le 15 si riparte, altra sesione di tea caldo e biscottini 😅 e si ritorna a riva, stremati. Io ovviamente me la sono dormita alla grande 😆

Scrivendo questo articolo ho letto una brutta notizia riguardo la GBC: Repubblica.it parla di un grave rischio di deperimento causato dal riscaldamento globale, il cosiddetto sbiancamento dei coralli, che avviene quando la temperatura dell'acqua causa l'indebolimento delle alghe che forniscono loro nutrimento e la perdita di colore dei coralli, mettendo cosi' a rischio la vita di tutta la fauna e la flora subacquea.

L'Unesco ha esortato quindi il governo di Canberra a compiere un programma di conservazione della zona, sottolineando che altrimenti la GBC potrebbe finire nella lista dei siti in pericolo.😟

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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