Cairns & Port Douglas

costosina 😅
Novembre
5 giorni
niente male!
natura sconfinata!
paesaggi naturali a gogo!

Continuiamo il racconto della nostra fantastica luna di miele in Australia, davvero poco romantica ma molto molto avventurosa!
Ci eravamo lasciati con i 40°C di Sydney, il suo vento bollente e le onde divertentissime di Bondi Beach.
Il nostro progetto prevedeva la parte romantica del viaggio di nozze proprio qui, in Queensland: pensavo che i km macinati in auto tra Adelaide e la Great Ocean Road, la natura sfrenata di Kangaroo Island e di Phillip Island, la vita mondana di Melbourne e Sydney ci avrebbero per lo meno stancati; quindi avevo messo in preventivo gli ultimi 5 giorni di completo relax prima di tornare alle nostre vite.
Certo.
Io.
Relax.
Sbuahuahuahuahuah!!!! 😂

Cairns

Voliamo in 3 ore con Tiger Air da Sydney a Cairns, appena atterrati un clima mite ci da il benvenuto!
Prendiamo l'auto che avevamo prenotato on line con Hertz e ci immettiamo sulla Captain Cook highway, la strada principale che avremmo percorso diverse volte da quel giorno in poi. Posiamo le valigie in hotel (ve ne parlero' piu' sotto). Quel giorno lo spendiamo davvero in relax 😁

Il giorno dopo decidiamo di andare a visitare Cairns, il capoluogo del Queensland.
Parcheggiamo l'auto per caso dietro il Rusty's Markets, quindi cominciamo la nostra passeggiata proprio da li', quel tripudio di esoticita', colori e sapori deliziosi. Cediamo alla tentazione e compriamo delle succose albicocche , ce le mangiamo passeggiando tra le bancarelle.
Siamo fortunati ad esserci capitati nel weekend, infatti il mercato e' aperto dal venerdi' alla domenica, dalle 5 del mattino alle 6 del pomeriggio (la domenica chiude alle 15) e in questi orari il parcheggio su Sheridan Street e' gratuito.

Ci dirigiamo verso il lungomare, il cielo e' coperto ma fa caldo lo stesso.
C'e' la bassa marea, talmente bassa che il mare non si vede proprio! Il fossato che dovrebbe essere ricoperto di mare non e' altro che una grandissima distesa di sabbia bagnata, con gabbiani e pellicani che ci sguazzano dentro in attesa del ritorno dei pesci. 😃
Per ovviare a questo inconveniente, sulla Cairns Esplanade c'e' una bella piscina con tanto di angolino di sabbia e bagnino, tutto gratuito e a disposizione dei residenti e turisti che hanno bisogno di rinfrescarsi un po' 😊
Nelle stradine interne e sul lungomare e' pieno di ristoranti, pubs, bar, gelaterie, grandi alberghi, negozi e piccole agenzie che vendono i biglietti per le varie avventure disponibili (snorkelling, trekking, etc).
Comunque la questione piscina gratis ci e' piaciuta talmente tanto che ci siamo poi ritornati anche qualche giorno dopo, tornando dalla gita a Kuranda 😄

Port Douglas

Il nostro resort si trovava a Port Douglas, scelta migliore per una luna di miele non poteva esserci!
Port Douglas e' piu' sofisticata e intima rispetto a Cairns; gli alberghi si, ci sono, ma sono mimetizzati nella natura e si trovano su Port Douglas Road: una volta arrivati al mare e' un tripudio palme, barchette, piccoli ristorantini e boutique.
Abbiamo mangiato molto bene all' Iron Bar Steak House: consiglio vivamente l' Eye fillet with mushroom cream, una morbidissima bistecca con crema di funghi e contorno. Talmente buona che ci siamo tornati due sere di seguito!

Il tramonto era cosi' bello che uscivamo tutte le sere per andarlo a vedere sul porto 😍 Il mare diventava dorato, le palme e i pipistrelli che uscivano all'improvviso davano l'impressione di essere su un'isola deserta!

Come in diversi punti della costa australiana, qui non e' possibile fare il bagno a causa della presenza di meduse e pesci velenosi.
Ci sono dei piccoli tratti di costa balneabile, recintati da cordoni.
Uno degli slogan di questa parte dell'Australia e': "Queensland, where the forest meets the sea". Facile capirne il motivo: gran parte della Captain Cook Highway ad esempio e' fiancheggiata dalla foresta da un lato, dal mare dall'altro. Oppure basta salire sul Trinity Bay Lookout per avere una panoramica della costa: km e km di alberi che sfiorano il mare 😊

Ramada resort

Ma parliamo di questo residence, visto che lo abbiamo nominato piu' di una volta!
Spesso e volentieri ci accontentiamo del primo hotel che ci capita, in genere non e' la prima cosa che stiamo a guardare in un viaggio, anche perche' ci passiamo soltanto la notte.
Ma stavolta si trattava del nostro viaggio di nozze! Volevo una cosa davvero bella e memorabile, cosi' ho scelto il Ramada Resort... ho scelto davvero bene!
Questo resort e' stato la nostra isola felice, il nostro nido d'amore, un posto che ci ha coccolato in tutti i modi.
Situato in splendida posizione lungo la costa, nascosto dalla natura, mimetizzato grazie alle palme e le liane. Costruito per la maggior parte in legno, con ampi spazi, varie zone relax, la sala ristorante sulla piscina, il bar in acqua, i ponticelli sui ruscelli, le foglie di loto, i pappagalli, i fiori che ti cadono in testa mentre prendi il sole sul lettino. La piscina a forma di laguna con la cascata. Le colazioni da sfamare un esercito.

Come dicevo all'inizio, nemmeno questi ultimi 5 giorni sono stati di completo relax.
Da Port Douglas, infatti, abbiamo preso un trenino diretto nella foresta pluviale, abbiamo fatto snorkelling sulla Grande Barriera Corallina, abbiamo preso in braccio i Koala e fatto il bagno in un fiume! Ma ve lo racconto in un altro post, altrimenti Google si arrabbia 😅

E le bestiacce??

La domanda piu' frequente che ancora oggi mi fanno e': Hai incontrato animali pericolosi? Ragni giganti, coccodrilli, squali?
Ehm...mi dispiace deludervi, ma no.
Le notizie da WOW corrono veloce, piacciono molto alle riviste, alimentano paure.
Questa storia degli animali terrificanti e' esagerata.
Con questo non voglio dire che non ci siano, anzi!
Coccodrilli, insetti, meduse, squali, serpenti e ragni sono presenti, non possiamo e non dobbiamo ignorare la loro esistenza: e' per questo che esistono gli appositi segnali di pericolo sulle spiagge e in riva ai fiumi. Basta avere buon senso e rispettare i divieti.
Cosi' come e' vero che alcuni animali hanno causato ferite gravi e anche la morte, ma innanzitutto la percentuale di incidenti e' molto bassa (gli squali causano meno di un morto l'anno e i ragni ancora meno...mentre gli incidenti stradali nel 2007 ne hanno causato 359!) e poi un contributo significativo a questi attacchi e' stato dato da comportamenti sconsiderati delle vittime (come ad esempio nuotare ubriachi di notte in luoghi in cui e' risaputo abitino dei coccodrilli!).
Insomma andate tranquilli, abbiate la testa sulle spalle e tutto andra' bene.
Se volete saperne un po' di piu', vi lascio il link del Queensland Government che parla di sicurezza personale in ambienti selvatici 😉

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