La Brighton che profuma di svago

economica
una giornata
agosto
imperdibile il fish&chips!

Le passeggiate in riva al mare, il rumore delle onde, la brezza marina, l'aria salmastra: lo sanno tutti che queste belle cose, noi poracci emigrati a Londra, ce le siamo dovute scordare 😅
Pero' quando il mare ci manca assai assai assai, una soluzione - oltre al biglietto aereo per l'Italia - c'e': Brighton!

E quindi la settimana scorsa ero in quella fase li', sono corsa a London Bridge Station e ho preso il biglietto per Brighton: 17£ a/r per un' ora e un quarto di viaggio con Thameslink.
Ho comprato il biglietto off peak: cosa vuol dire? Peak sono gli orari di punta, ossia dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 16.00 alle 19.00, dal lunedi' al venerdi'. Gli off peak sono tutti gli altri orari al di fuori di quei momenti. Quindi io, per esempio, ho preso il treno di mercoledi' con partenza alle 10.10 (off peak) e ritorno alle 19.15 (pure off peak). Se fossi partita prima avrei pagato di piu!. Capi'?

The Lanes

Brighton e' piccola, la si visita tranquillamente a piedi in meno di una giornata.
La stazione si trova all'inizio di Queen's Road, una delle strade principali che in 10 minuti di passeggiata e senza girare mai porta sul lungomare.
Ci sono diversi centri di informazione turistica sparsi per la citta', a partire dalla stazione, nel centro commerciale, al Royal Pavilion, sul pontile...insomma, una mappa di Brighton la troverete senza alcuna difficolta'!

Io ho cominciato la mia passeggiata gironzolando tra le stradine nascoste tra il Comune (Town Hall) e il Royal Pavilion: negozietti, pubs, murales e bandierine colorano la zona chiamata The Lanes, letteralmente "le stradine" 😊 Erano circa le 12 e i ristoranti erano gia' in piena attivita', con i tavoli all'aperto sotto gli ombrelloni.

The Royal Pavilion

Sebbene i profumi mi stuzzicassero, ho resistito alla tentazione e sono andata a distrarmi al Royal Pavilion.

Trattasi di un palazzo costruito nei primi anni del 1800 come rifugio estivo di re George IV, dallo stile architettonico che ricorda l'India.

Il Pavilion ha avuto diverse funzioni nel corso della storia.
Dopo la morte di George IV, anche il suo successore William IV vi ha soggiornato durante le sue visite a Brighton, ma sua figlia, la Regina Victoria, non gradiva gli abitanti importuni e indiscreti della cittadina 😅 Nel 1850 infatti, la Regina vendette la residenza alla citta' per 53.000£ e nei successivi anni venne usato come centro per le assemblee cittadine.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il Pavilion divento' un ospedale militare, ospitando circa 720 letti e curando piu' di 2300 uomini.

Al giorno d'oggi il Pavilion e' visitato da circa 400.000 persone ogni anno ed e' usato anche come location per matrimoni. Il 29/03/14 ha ospitato uno dei primi matrimoni di una coppia dello stesso sesso del Regno Unito!

E' circondato da dei bei giardini con diversi alberi e aiuole colorate, in cui la gente si rilassa o si riposa durante la pausa pranzo.

Adiacente il Pavilion c'e' il Brighton Museum & Art Gallery, che accoglie collezioni d'arte di diverso tipo: sculture, dipinti, tessuti, libri, giocattoli, films, registrazioni audio, pezzi di arte decorativa etc, tutto proveniente dal 15°sec in poi.

Brighton Pier

Dopo essermi rilassata anche io nei giardini del Pavilion, ho deciso di buttarmi nel caos gioioso del Brighton Pier, il famoso pontile in legno che ospita un Luna Park aperto tutto l'anno.
Costruito nel 1899 come "rivale" del West Pier (ve ne parlero' dopo), inizialmente era sede di una sala concerti poi trasformata in teatro.

Scesa dal pontile, lo stomaco mi avvisa che e' ora di pranzo: mi gusto un bel fish&chips con pinta di birra al Ohso Social Beach Bar, il primo pub sulla spiaggia che incontro sulla destra del pontile. Il pesce e' fresco, la birra anche, approvato! 😁

La spiaggia

La spiaggia di Brighton e' lunghissima e fatta di pietre, il mare e' spesso mosso e torbido.
Le temperature, la spiaggia e il mare non ti invitano esattamente a farti il bagno 😅 o almeno non invitano noi italiani, viziati dal caldo e il bel mare italiano, ma vi assicuro che i bambini britannici non ci pensano due volte a tuffarsi!
Il lungomare e' pieno di baretti e piccoli negozi, giostrine per bambini, qualche campo da beach volley e basket; sulla spiaggia le sedie a sdraio abbondano.

Camminando circa 15 minuti verso ovest si vedono i resti del West Pier che si ergono nel mare.
Questo pontile fu progettato per attrarre turismo a Brighton e aperto nel 1866; come per il nuovo pontile, anche qui fu costruita una sala per concerti, portando tra il 1918 e il 1919 un picco di presenze di 2 milioni di visitatori. Con l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, la popolarita' del pontile comincio' a declinare: una societa' del posto lo compro' nel 1965 ma, non riuscendo a sostenere gli alti costi di mantenimento, ando' in bancarotta. Non trovando un acquirente idoneo, il pontile chiuse definitivamente nel 1975 e pian piano ando' in rovina, soprattutto a causa di tempeste ed incendi.

British Airways i360

Proprio di fronte ai resti del West Pier sorge oggi il British Airways i360, la nuovissima torre di osservazione inaugurata giusto due settimane fa (4 agosto 2016)!
La torre e' stata progettata dallo stesso team che si e' occupato del London Eye.
La piattaforma mobile ha un carico di 200 persone, le quali possono godere del panorama a 360° di Brighton e la costa del Sussex dall'alto dei suoi 162 metri. E' possibile anche noleggiare la location per eventi privati: vi immaginate un compleanno lassu'? 😃

Beach huts

A quel punto decido: basta cazzeggiare, devo trovare quello per cui sono venuta veramente fin quaggiu', ossia le cabine colorate!

Come tutti voi gia' abbondantemente sapete, le mie prime cabine colorate le ho viste a Brighton - in Australia e me ne sono innamorata. Allora ho cominciato a raccontarlo a tutti, ricevendo sempre sorrisini di approvazione o per lo meno simulazioni di interesse, fin quando mi sono imbattuta nel fidanzato inglese della mia migliore amica che mi ha smontato con: "E tu sei andata fino in Australia per vedere le cabine colorate? Guarda che ce le abbiamo anche noi, a Brighton qui".
Immaginate la mia faccia: 😒

Insomma mi metto in cammino, sempre verso ovest: mi ero accuratamente documentata, sapevo di dovermi fare un bello scarpinetto di almeno 40 minuti lungo la costa fino ad arrivare ad Hove.
Si perche' il vero nome di Brighton e' Brighton and Hove: i due paesi si sono uniti nel 1997 e sono stati nominati citta' unica dalla Regina Elisabetta II nel 2001, anche se alcuni abitanti ancora le considerano due cose distinte e separate 😆

Faccio una pausa su una panchina, osservo la spiaggia e mi viene un colpo: c'e' una bambina piccola in riva al mare che gioca con le pietre, bianchissima, cicciotta e rossa, anzi non rossa...i capelli sono arancioni e super ricci. E' di spalle, si china a prendere le pietre e le butta in acqua, senza sosta. SONO IO DA PICCOLA! Mamma ha una foto identica di me nel 1985! Avrei voluto tanto scattarle una foto, avevo anche lo zoom per poterlo fare. Ma lei era nuda, non me la sono sentita.
Ho cominciato a pensare a come sara' lei da grande, se mi somigliera' un po', a come sarebbe stata la mia vita se fossi nata qui. Le ho augurato con il pensiero di essere sempre curiosa, di poter vedere il mondo e di andare via dal suo paese per scelta, non per necessita'.

Mi rimetto in cammino e dopo poco le intravedo! Una scia colorata di piccole cabine in legno piazzate di fronte al mare! Le fotografo TUTTE, che vi pensate? Ne sono ben 152, la gente mi prende per matta 😅 Una e' pure in vendita per la modica cifra di 22.000£ 😒.

Vabbe', ora posso dire una cosa senza che mi prendete per fissata?
Quelle australiane sono piu' belle 😍 Piu' colorate, piu' decorate, tenute molto meglio e poi sono direttamente sulla spiaggia di sabbia, di fronte al mare limpido 😍

Ok, me ne torno a cuccia 😙

Brighton al tramonto

E voglio finire l'articolo cosi', con questo bellissimo tramonto.
Vi svelo un segreto: le foto sono state scattate ad aprile, in realta' io ho preso il treno poco dopo le 19, quando il sole era ancora su.

Motivo? C'e' una chicca nascosta nell'ultima fotografia: il Brighton Wheel, la ruota panoramica montata e smontata alla velocita' della luce.
Quando l'ho fotografata ad aprile non sapevo che sarebbe stata la prima ed ultima volta che l'avrei vista: costruita nel 2011, la ruota ha fatto il suo ultimo giro l'8 maggio 2016 ed e' stata smantellata per far posto al British Airways i360.
Peccato, mi piaceva di piu' nel contesto di Brighton rispetto all'ultramoderno i360. 😕

Ah, ma non vi avevo ancora detto che questa e' stata la mia prima scappatella da sola! Eh gia', stavolta Massimo stava lavorando e io non ho resistito alla giornata di sole 😆
Non si tratta assolutamente di un "viaggio " in solitaria, ma vi dirò, questa storia dell'andarsene in giro da soli non è male.
Piú che altro ho le scuse per fare un sacco di cose proibite:

  • Sono autorizzata ad usare il selfie stick, altrimenti chi mi fotografa? 😇
  • Posso mangiare schifezze..."povera me, sola soletta, adesso mi consolo con un bel fish&chips e pintozzo di birra!" 😆
  • Posso fare le foto con tutta calma, nessuno scappa nè mi dice che sta invecchiando 😏

Uhm...quasi quasi lo rifaccio!! 😁

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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