
Muoversi a Ischia non è banale, a dispetto delle dimensioni ridotte dell'isola. La viabilità si sviluppa su strade molto strette, spesso prive di marciapiedi, dove sfrecciano auto, scooter, furgoncini, taxi e autobus di linea. In questo scenario, i pedoni sono costretti a camminare incollati ai muri per evitare le auto di passaggio.
I mezzi pubblici
Il servizio di trasporto pubblico è affidato a EAV, che collega i diversi comuni dell'isola con autobus di dimensioni ridotte, dalla capienza di circa venti-trenta passeggeri. Pur disponendo di aria condizionata, nei momenti di massimo affollamento e con trenta gradi all'esterno la climatizzazione risulta del tutto insufficiente, e il viaggio diventa quindi un'esperienza soffocante a stretto contatto con gli altri passeggeri (e vi assicuro, non è bello) .
L'assenza di display luminosi o annunci vocali a bordo rende impossibile capire la propria posizione: occorre affidarsi rigorosamente a Google Maps o chiedere direttamente all'autista. Durante la mia esperienza mi è capitato di dover urlare "fermataaaaaaa!" perché il pulsante di prenotazione non funzionava e il conducente stava tirando dritto.
Le fermate sono spesso posizionate direttamente sulla carreggiata, sprovviste di pensiline di protezione e talvolta prive persino del marciapiede, con una segnaletica affidata a pali e cartelli sbiaditi dal sole (è più facile capire dove si trova una fermata cercando gruppi di persone su una carreggata, che cercando un cartello segnaletico).
In teoria (su Google Maps per esempio) i bus dovrebbero passare ogni dieci minuti, ma la realtà estiva è ben diversa: ritardi accumulati, corse saltate e attese anche di venti minuti sotto il sole cocente, per poi veder arrivare 3 autobus uno dopo l'altro, alcuni talmente pieni da rendere impossibile l'accesso.
Il biglietto per la corsa singola costa €1.70, si acquista nelle edicole o in hotel e si timbra a bordo. Potete acquistar anche il biglietto giornaliero.
Girare Ischia con i mezzi pubblici indubbiamente è sicuramente la soluzione più economica, ma si conferma la più faticosa e scomoda in assoluto.
Se volete avventurarvi, a Casamicciola in Piazza Marina potete acquistare i biglietti presso l'edicola della Marina.