Ischia anni '90

economica
una giornata, ma meglio due
maggio
tantissime opportunita' di fotografia
cibo napoletano, una garanzia!

Che scuorno!

Questa toccata e fuga a Ischia e' nata da un forte imbarazzo.
Anzi, proprio dallo "scuorno", che in napoletano e' la vergogna, di aver vissuto a Napoli 10 anni e non aver mai visitato Ischia!

E quindi come una cretina, invece di farlo comodamente quando vivevo li', ci sono dovuta arrivare con l'aereo 😅
Ho approfittato della festa della mamma, l'ho sequestrata insieme al cane e abbiamo trascorso una bellissima domenica fuori!

Al porto di Pozzuoli prendiamo i biglietti per il traghetto della Caremar direzione Casamicciola: partenza ore 10.15, ritorno ore 17.30, due persone a/r 35€. Il traghetto sosta prima a Procida e in poco piu' di un'oretta si arriva a Ischia.

Casamicciola

Appena sbarchiamo facciamo un piccolo brainstorming circa le varie possibilita' di muoversi sull'isola: potremmo affittare un'auto, il car rental li' vicino ci chiede 35€ al giorno; potremmo cedere alle avances dei taxisti che vogliono per forza caricarci, ma ci chiedono 30€ per andare dall'altra parte dell'isola; oppure potremmo prendere un biglietto giornaliero del bus, costa solo 3.60€! Senza dubbio scegliamo la terza opzione e devo dire che sono rimasta positivamente colpita dalla frequenza delle corse: ad ogni fermata non abbiamo aspettato piu' di 10 minuti.

La giornata era soleggiata e la temperatura era ottima per una passeggiata senza soffrire troppo il caldo.

Lacco Ameno

Ci dirigiamo verso ovest e incontriamo Lacco Ameno.
La prima cosa che balza all'occhio e' il fungo, il simbolo del comune. E' un grosso scoglio di tufo verde situato in mare a pochi metri dalla spiaggia, formato anticamente dall'eruzione del Monte Epomeo e poi eroso dal mare fino alla sua forma attuale che somiglia a quella, appunto, di un fungo.
Passeggiamo per le stradine di Lacco, io mi fermo a fotografare ogni singolo angolo: sprizza italianita' da tutti i pori! Le scale decorate, il giornalaio, la vespa parcheggiata per strada, i fiori nei vasi, i vecchi lampioni, i bambini che giocano a calcetto nella piazza antistante la chiesa, i ristorantini semplici affacciati sul mare!

Ci sediamo in spiaggia a mangiarci un panino godendoci il sole, poi via verso la prossima meta, che e' gia' ora di pranzo!

Forio

In meno di 10 minuti di bus si arriva a Forio d'Ischia, un posto che mi ha catapultato all'improvviso negli anni '90!
Perche' la verita' e' che io a Ischia ci ero gia' stata, ma da bambina, quindi avevo un ricordo di lei molto sbiadito.
Forio mi ha bersagliata con i suoi vicoletti, la chiesa, i bar, le botteghe di ceramiche e le boutiques che io avevo gia' visto ma completamente dimenticato! Ed e' rimasta uguale ai miei ricordi di bambina: candida, silenziosa e un po' ammaccata ❤

Ci dirigiamo a piedi alla Punta del Soccorso.
E' ora di pranzo, gente per strada ce n'e' veramente poca, le finestre delle case sono socchiuse.
Ci prendiamo una granita al limone e andiamo a godere della bellezza della Chiesa del Soccorso, una chiesetta tutta bianca circondata da nient'altro che l'azzurro del cielo e del mare. Ci sono due gradinate circolari che portano all'ingresso della Chiesa, ricoperte di maioliche colorate risalenti al '700.
Affacciandomi vedo il mare cristallino che mi chiama... libero il mio cagnetto e scendiamo le scale per toccare almeno con le mani quella meraviglia. Non faceva abbastanza caldo da fare il bagno!

Ci riposiamo un po', scattiamo decine di foto e sono gia' le 15! Dobbiamo correre verso l'ultima destinazione!

Sant'Angelo

Tra l'attesa e il percorso del bus arriviamo a Sant'Angelo alle 15.30, ma va bene cosi': il borgo e' molto piccolo, un'oretta basta e avanza per visitarlo!

Entriamo in un negozietto e facciamo razzia di cantuccini al limoncello e mix di spezie per spaghettate 😋.
Il percorso per arrivare giu' al borgo regala un paesaggio davvero suggestivo: il mare anche qui e' cristallino, le casette colorate sono raggruppate da un lato sulla spiaggia e dall'altro ai piedi dell'isolotto collegato al borgo da una piccola striscia di terra. Nella piazzetta affacciata sulla spiaggia si concentrano bar, piccoli negozi e ristoranti gia' popolati da turisti. Immagino come sarebbe bello rimanere li' fino al tramonto e poi vedere pian piano le luci accendersi e rendere ancora piu' romantica l'atmosfera!
Sant'Angelo e' sicuramente il mio posto preferito ad Ischia 😍

Ritorno a casa

Purtroppo il tempo a nostra disposizione era finito, altrimenti avremmo visitato molto volentieri il Castello Aragonese. Ci siamo dovute accontentare di vederlo da lontano, sul traghetto.
Sicuramente Ischia merita molto piu' tempo per essere apprezzata a pieno, almeno un week end pieno.
Sarebbe stato bello tuffarsi in acqua, rilassarsi in una delle splendide spiagge (quella dei Maronti, solo per citarne una) o perche' no, andare alle terme, di cui e' molto famosa. Ma siccome era il mio regalo per la festa della mamma, e la mia il giorno dopo doveva andare a lavorare...beh, ci siamo accontentate di una frenetica corsetta 😅
Il suo commento a fine giornata?
"T'anna magna' e can...Si' stat capac e m'accirer sta jurnata!"

Sai che vuol dire? 😆

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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