Mauritius con bambini: il nostro itinerario di 5 giorni e i consigli pratici

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Marzo 2023
5-10 giorni
non troppo costosa
mix di cucina creola, indiana, francese, cinese

Aggiornamento: Settembre 2026

È arrivato il momento di raccontarvi il nostro viaggio a Mauritius, un’esperienza lontana dalle classiche guide patinate, fatta di cambi di programma improvvisi e ritmi riadattati all'ultimo momento.

Siamo stati a Mauritius nel Marzo 2023.

Un viaggio tanto atteso, lontano e pure abbastanza costoso, con un itinerario di 10 giorni pieni che avevo studiato nei minimi dettagli per non perderci nulla di questa isola tanto bella quanto vasta e dai panorami diversissimi. Purtroppo, come poi ho imparato che spesso accade quando si viaggia con i bambini piccoli, il mio preziosissimo itinerario è saltato nel preciso istante in cui febbre alta e malanni vari hanno bloccato in stanza mio marito e nostra figlia, e di conseguenza anche me.

Invece di esplorare l'isola, abbiamo passato la prima metà della vacanza gestendo visite mediche e cliniche private (in questo post vi spiego passo per passo come l'assistenza di Heymondo ha gestito il rimborso delle spese mediche: Recensione di Heymondo, assicurazione di viaggio: la mia esperienza).

Quando finalmente sono entrambi guariti, restavano purtroppo soltanto cinque giorni per vivere un'isola enorme. Invece di correre per recuperare il tempo perso, abbiamo stravolto i piani, selezionando solo quello che era davvero gestibile a ritmo lento.

E allora seguitemi, vi racconto il nostro itinerario di 5 giorni a Mauritius con bimba e i consigli pratici per non partire impreparati.

Cominciamo!

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Il nostro itinerario di 5 giorni a Mauritius (nord e sud)

Come ho anticipato all'inizio dell'articolo, abbiamo realisticamente avuto solo 5 giorni per esplorare l'isola, in più con bimba piccola e marito entrambi appena ripresi dagli acciacchi. Abbiamo quindi fatto le cose con mooolta calma e ridotto l'itinerario a due zone in particolare: quella nord, dove c'era il nostro hotel, e alcune tappe a sud dell'isola, sulla strada di ritorno in aeroporto.

Spiagge e tappe culturali a nord:

  • Bain Boeuf beach con escursione su barca con fondo di vetro
  • Pereybere beach
  • La Cuvette beach
  • Trou aux Biches beach
  • Mont Choisy beach
  • Notre-Dame Auxiliatrice de Cap Malheureux
  • Pamplemousses Botanical Gardens

Tappe culturali a sud andando verso l'aerporto:

  • Chamarel Park: cascate, tartarughe giganti e terre dai 7 colori
  • Mangal Mahadev
  • Grand Bassin temple

Mauritius a Marzo: clima e temperature

Mauritius si trova nell'emisfero meridionale, quindi le stagioni sono invertite rispetto all'Italia.

Abbiamo visitato Mauritius gli ultimi dieci giorni di Marzo e abbiamo trovato un clima caldo e decisamente umido, con temperature minime intorno ai 24°C e massime che raggiungevano i 30°C.
Non sono mancate le piogge, ma si è trattato quasi sempre di scrosci tropicali intensi e di breve durata; una volta passati, il sole tornava a splendere, il che ci ha permesso di andare al mare senza grandi intralci.

Un dettaglio fondamentale da considerare, specie se viaggiate con bambini, riguarda la grande quantita' di zanzare attratte dal caldo e dall'umidità dell'isola. Queste diventano particolarmente aggressive nelle zone verdi e umide come ad esempio i Giardini Botanici di Pamplemousses. Ricordatevi di portare un buon repellente per insetti ad uso tropicale!

Dove dormire a Mauritius

Scegliere dove dormire a Mauritius non è affatto banale, considerata la vastità del territorio e la dispersione delle spiagge e delle attrazioni naturali. Quello che vi consiglio è innanzitutto di capire cosa volete davvero esplorare: posizionate le tappe sulla mappa, guardate le fotografie di spiagge, parchi naturali, villaggi, isole e poi valutate in base al budget e alla durata reale del vostro viaggio.

Se per esempio avete solo una settimana, vi suggerisco di concentrarvi su un'unica area geografica (nord, est, ovest o sud) e fare base fissa lì. Se invece vi fermate dai dieci giorni alle due settimane, la mossa tattica è prenotare due alloggi in zone opposte. Tagliare l'isola da nord a sud richiede non meno di due ore e mezza di guida, capirete che passarle in auto ogni giorno tra andata e ritorno diventa logorante, soprattutto con i bambini al seguito.

Per quanto mi riguarda, considerando i nostri giorni iniziali a disposizione (rivelatisi poi ancora meno), ho optato per un'unica base a nord dell'isola, prenotando il Coin de Mire Attitude hotel.

La struttura si trova lungo la Royal Road a Cap Malheureux, proprio di fronte alla spiaggia di Bain Boeuf e a circa un'ora di auto dall'aeroporto.

L'hotel ha una forte vocazione ecologica che si nota nella quotidianità. Le camere sono immerse nel verde e arredate con elementi di artigianato locale. La plastica usa e getta è del tutto assente: all'arrivo vengono fornite borracce riutilizzabili da riempire alle fontanelle di acqua filtrata distribuite nella struttura. Il cibo della mezza pensione è a km 0 (e si mangia decisamente bene), l'olio esausto viene riciclato e gli scarti alimentari diventano concime. Organizzano persino una serata cocktail a settimana per spiegare ai clienti come ridurre l'impatto ambientale durante il soggiorno, per esempio evitando di tenere l'aria condizionata sotto i 24°C la notte.

A livello di servizi ci sono due piscine, un campo da tennis, la SPA e il kid's club. Lo staff si è rivelato premuroso e super attento, soprattutto nel momento del bisogno. Quando mia figlia ha avuto la febbre alta, l'hotel ha contattato immediatamente un medico che in meno di un'ora è arrivato in camera per la visita e la prescrizione dei farmaci. La prestazione è costata circa €90 tra visita e medicinali, saldata sul posto e poi rimborsata dall'assicurazione una volta rientrati (trovate tutto il racconto qui: Recensione di Heymondo, assicurazione di viaggio: la mia esperienza).

Sul fronte mare occorre essere onesti: la spiaggia di Bain Boeuf proprio di fronte all'hotel non è nulla di eccezionale. Diventa però un ottimo punto di partenza per sfruttare i servizi inclusi nel prezzo, come le uscite in barca con fondo di vetro, i kayak e i pedalò. Per fare vita di mare sulle spiagge più scenografiche, l'auto a noleggio è essenziale.

Controllate qui i prezzi del Coin de Mire Attitude hotel

Le spiagge

Le spiagge di Mauritius, in particolare quelle che ho visto io lungo la costa nord, sono prevalentemente pubbliche, libere e dall'aspetto naturale. Dimenticate l'idea dei classici stabilimenti balneari mediterranei con file ordinate di lettini e ombrelloni a pagamento. Ad eccezione di sporadici noleggiatori locali di sdraio presenti nelle spiagge più frequentate come Pereybere o Trou aux Biches, il litorale si presenta selvaggio e ad accesso totalmente gratuito.

A ridosso della sabbia si trova sempre un'ampia fascia alberata di filao (i caratteristici pini mauriziani), che offre un'ombra densa e un ottimo refrigerio nelle ore più calde. Portarsi l'ombrellone è abbastanza superfluo. Nella nostra esperienza con una bimba piccola, la scelta più comoda è stata portarci una semplice tendina da campeggio pop-up da sistemare sulla spiaggia o all'ombra degli alberi, utilissima per ripararla durante i riposini.

Una cosa che mi ha molto colpito è stata vedere gli operatori della Beach Authority spazzare la sabbia e svuotare i cestini con regolarità a tutte le ore della giornata. In questo modo, le spiagge e le pinete sono sempre meravigliosamente pulite.

Sul piano logistico, l'accesso è semplicissimo grazie alla presenza di parcheggi liberi e gratuiti all'ingresso di ogni spiaggia pubblica.

Per quanto riguarda il cibo, quasi in tutte le spiagge ci sono i furgoncini di street food parcheggiati a ridosso dell'area alberata. Rappresentano una risorsa comodissima per rimediare pranzi veloci ed economici, con frutta fresca, noci di cocco o piatti caldi da gustare direttamente sul mare.

Queste sono le spiagge che abbiamo visitato:

Bain Boeuf beach

Bain Boeuf è la spiaggia che si trova proprio di fronte al nostro hotel, comodissima da raggiungere a piedi. È una caletta piccola e dall'aspetto molto naturale, del tutto priva di servizi. Sulla battigia cresce persino qualche filo d'erba e il fondale è particolarmente basso, il che la rende tranquilla per chi ha bimbi piccoli.

Diciamolo con trasparenza: i colori del mare qui non vi faranno gridare al miracolo rispetto ad altre baie più rinomate dell'isola. Ha però due vantaggi enormi che la riscattano. Il primo è la posizione: trovandosi a nord-ovest, regala bei tramonti direttamente sul mare. Il secondo è che rappresenta uno dei punti di partenza più comodi per le escursioni in catamarano o in barca verso Flat Island e Gabriel Island.

Escursione su barca con fondo di vetro

Come avevo accennato in precedenza, il Coin de Mire Attitude Hotel offre escurioni in barca con fondo di vetro, kayak e pedalò compresi nel prezzo.

Io ho provato la prima opzione. L'uscita dura circa un'ora e porta poco al largo della spiaggia di Bain Boeuf, giusto il tempo per avvistare coralli e pesciolini attraverso il fondo di vetro.
Non aspettatevi un'uscita di mare classica. Durante il tour non si fa il bagno, non ci sono soste snorkeling e non si sbarca su nessun isolotto. Si resta sempre a bordo. È semplicemente un'attività tranquilla, ideale e zero stress se viaggiate con bimbi piccoli, che permette di osservare la costa da una prospettiva diversa rispetto alla spiaggia.

Pereybere beach

Pereybere beach incarna l'immagine classica del mare tropicale: sabbia dorata e un'acqua limpida dal fondale che degrada dolcemente, ideale per far fare il bagno ai più piccoli in tranquillità.

Dietro la sabbia si sviluppa un'ampia area alberata che offre riparo nelle ore più calde (e che si affolla durante l'ora di pranzo). È uno spazio comodo per pranzare e far riposare i bimbi, attrezzato con servizi igienici gratuiti e fontanelle per togliere la sabbia dai piedi. Per mangiare c'è sia un beach bar ristorante, sia vari chioschi informali di street food con panini veloci e patatine.

La Cuvette beach

A poca distanza dalla più caotica Grand Baie, La Cuvette è una baia piccolina e più nascosta rispetto a Pereybere, ottima se cercate un contesto un po' più riparato dal caos.
Ha sabbia dorata, acqua cristallina e l'immancabile striscia alberata alle spalle per sistemarsi all'ombra nelle ore più calde.
Il vero punto a favore con un bimbo piccolo è la conformazione della caletta: si tratta di un'insenatura protetta in cui il mare resta piattissimo, quasi privo di onde e con un fondale graduale che permette di fare il bagno in totale tranquillità. Non aspettatevi grandi strutture o ristoranti sul mare, ma l'accesso è comodo, con un parcheggio libero proprio all'ingresso e qualche chioschetto essenziale per prendere qualcosa da bere.

Trou aux Biches beach

Ritenuta a ragione una delle spiagge più iconiche della costa nord, Trou aux Biches si distingue per l'ampiezza del litorale: la sabbia è chiarissima e la striscia di spiaggia si estende per circa due chilometri, offrendo molto più spazio di manovra rispetto alle baie più raccolte.
Il mare è uno specchio azzurro e trasparente, protetto da una barriera corallina non troppo distante dalla riva che azzera le onde e trasforma il bagnasciuga in una piscina naturale dal fondale bassissimo.

Anche sul fronte pratico la spiaggia è organizzata benissimo. Alle spalle della sabbia si trova un'ampia fascia alberata di filao per ripararsi dal sole, con servizi igienici pubblici, docce e un parcheggio libero proprio all'ingresso.
Per la pausa pranzo, c'è ampia scelta di street food dei furgoncini ombreggiati dalle chiome degli alberi.

Mont Choisy beach

Mont Choisy è una delle spiagge più lunghe di tutta la costa nord, caratterizzata da un'ampia mezzaluna di sabbia chiara che si allunga per chilometri.
La sua estensione è un enorme vantaggio dal punto di vista logistico: anche nei giorni più frequentati c'è sempre spazio a sufficienza per piazzarsi a debita distanza dagli altri senza percepire il caos di baie più strette come Pereybere.

Il mare è cristallino, azzurro e con un fondale che degrada con molta calma, ideale per far muovere in acqua i bambini in sicurezza.

Alle spalle della sabbia la fascia di filao è particolarmente profonda, che si trasformando in una vera e propria pineta ombreggiata e fresca. Questa conformazione la rende uno dei punti di ritrovo storici per le famiglie locali, che soprattutto nel fine settimana si ritrovano qui per picnic e pranzi all'aperto, regalandole un'atmosfera vissuta e molto autentica.

Tappe culturali e natura

Quello che ho amato di più di Mauritius è che non si limita a essere la classica destinazione da cartolina fatta esclusivamente di mare e spiagge: l'isola custodisce una quantità sorprendente di luoghi naturali e tappe culturali che meritano assolutamente spazio in itinerario.
Quello che mi ha più colpito è la sua identità profonda e variegata. Mauritius ha un mix di lingue, culture e religioni da far girare la testa, una convivenza armonica che si riflette concretamente nel territorio. Passeggiando tra le varie località ci si imbatte in una miriade di chiese, moschee e coloratissimi templi induisti, immersi in un contesto architettonico unico e continuamente vivacizzato da festival religiosi e culturali.

Notre-Dame Auxiliatrice de Cap Malheureux

Situata proprio sulla punta nord dell'isola, la chiesetta cattolica di Notre-Dame Auxiliatrice a Cap Malheureux è uno dei luoghi più iconici e fotografati di tutta Mauritius. La sua particolarità risiede nel contrasto cromatico immediato: il tetto in lamiera di un rosso acceso spicca sul bianco delle mura, incorniciato dal mare turchese della baia e dalla sagoma dello scoglio di Coin de Mire all'orizzonte.

Il contesto conserva l'impronta tranquilla di un villaggio di pescatori, molto lontana dai ritmi dei grandi centri turistici. Trattandosi di una visita rapida, richiede al massimo mezz'ora di sosta: si può entrare liberamente nella chiesa, osservare le imbarcazioni tradizionali in legno ormeggiate vicino a riva e passeggiare lungo il bagnasciuga. Passando la domenica mattina in concomitanza con la messa si ha anche l'occasione di cogliere uno spaccato autentico della vita locale, con la comunità raccolta tra canti e abiti tradizionali.

Pamplemousses Botanical Gardens

Il Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Garden, noto semplicemente come i Giardini di Pamplemousses, rappresenta la tappa verde ideale per spezzare le giornate di mare. L'attrazione simbolo del parco è la vasca delle ninfee giganti (Victoria Amazonica), le cui enormi foglie a forma di vassoio galleggiante offrono un colpo d'occhio fotografico unico.

L'itinerario a piedi regala ottimi spunti anche per chi viaggia in famiglia. Lungo i viali si incontra l'area recintata riservata alle tartarughe di terra giganti di Aldabra, affiancata dalla riserva che ospita i cervi giavanesi. La presenza di questi animali aiuta a mantenere vivo l'interesse dei bambini lungo tutto il percorso, che si sviluppa tra centinaia di specie vegetali e palme monumentali.

Consiglio fondamentale: la vegetazione densa e la presenza d'acqua rendono i giardini un ambiente ad alta concentrazione di zanzare! Applicate un repellente specifico e forte prima di entrare!

Orari: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:30
Prezzo: MUR 300 (circa €5.50) per adulto, gratis per i bambini sotto i 5 anni
Sito web: ssrbg.govmu.org/ssrbg

Chamarel Park: cascate, tartarughe giganti e terre dai 7 colori

Spostandosi verso la zona sud-occidentale dell'isola, il paesaggio cambia radicalmente lasciando spazio alle colline lussureggianti del Geopark di Chamarel.

La prima tappa d'impatto all'interno del parco è la Cascata di Chamarel, un salto d'acqua di circa cento metri incorniciato da una parete di roccia vulcanica e vegetazione densa. I punti d'osservazione panoramici sono ben strutturati e facilmente accessibili anche con bambini al seguito, senza richiedere percorsi di trekking o camminate faticose. Il parcheggio è davvero vicino.

Proseguendo si raggiunge il cuore del sito, le celebri Terre dai 7 Colori. Questa radura presenta dune di sabbia vulcanica naturale prive di vegetazione, spazzate dal vento e striate di tonalità che variano dal rosso al viola, dal blu al giallo. I colori derivano dall'erosione della roccia vulcanica causata dalle forti piogge tropicali. Con il tempo l'acqua ha lavato via quasi tutti i minerali, lasciando solo ferro e alluminio. Il ferro dona le sfumature calde (rosso, arancione, giallo), mentre l'alluminio crea quelle fredde (blu, viola, azzurro). La diversa densità dei due metalli impedisce loro di mescolarsi, conservando le striature separate anche sotto i temporali.

L'area è interamente recintata per preservarla, quindi ci si limita a osservarla passeggiando lungo una passerella di legno delimitata. La resa visiva dei colori dipende tantissimo dalla luce del sole: in una giornata nitida il contrasto è netto, mentre col cielo coperto il colpo d'occhio perde parte della sua magia.

Proprio di fianco alla radura si trova un ampio recinto che ospita un gruppo di tartarughe giganti di Aldabra, una tappa fissa che attrae subito l'attenzione dei più piccoli.
Originarie dell'omonimo atollo disabitato nell'arcipelago delle Seychelles, le tartarughe vennero introdotte a Mauritius verso il 1880 su suggerimento diretto di Charles Darwin, con l'intento di rimpiazzare le tartarughe endemiche dell'isola, ormai completamente estinte a causa della caccia indiscriminata seguita all'arrivo dell'uomo.
Nel recinto dedicato vivono sei esemplari: tre femmine chiamate Rosette, Nini e Tifam, e tre maschi di nome Toto, Tizean e Tizom. Questi esemplari possono raggiungere il metro di lunghezza e vantano un record di longevità che tocca i 150 anni.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00
Prezzo: MUR 800 (circa €14.50) per adulto, MUR 400 (circa €7.30) per i bambini
Sito web: chamarel7colouredearth.com

Statue di Mangal Mahadev e Durga Mata

Situata all'ingresso del complesso di Gran Bassin Temple, la statua di Mangal Mahadev, alta 33 metri, raffigura il dio Shiva con il suo tridente. Inaugurata nel 2007, rappresenta uno dei monumenti religiosi più imponenti dell'isola e un punto di riferimento per la comunità induista mauriziana.

Dall'altro lato della carreggiata sorge la statua della dea Durga Mata, completata nel 2017 con la medesima altezza di 33 metri, primato che la rende la scultura dedicata a una divinità femminile induista più alta al mondo. La sua realizzazione ha richiesto anni di lavoro da parte di artigiani e ingegneri giunti dall'India per modellare i dettagli delle dodici braccia che impugnano i simboli sacri e il leone posto ai suoi piedi.

L'impatto visivo quando ci si avvicina lungo la strada è indubbiamente scenografico, con i due colossi che emergono improvvisamente dalla vegetazione vulcanica.

Grand Bassin temple

Adagiato sulle sponde di un lago vulcanico a oltre 500 metri d'altitudine, il complesso del Grand Bassin Temple rappresenta il cuore spirituale dell'isola e il luogo di culto induista più venerato fuori dall'India.
La sua sacralità risale al 1897, anno in cui fu portata acqua sacra dal Gange e versata nel cratere Grand Bassin, che da allora viene chiamato anche Ganga Talao, cioè "lago del Gange".

Lungo la riva si alternano vari tempietti e santuari, la cui figura principale rimane il dio Shiva.
Ai piedi del lago sorgono diverse statue di divinità induiste, tutte molto colorate ed affascinanti: Ganesha, il dio dalla testa di elefante; Ganga, personificazione del fiume Gange; Hanuman, il dio dalla forma di scimmia; Saraswati, dea della conoscenza, della musica e delle arti; Sai Baba di Shirdi, maestro spirituale; ed infine Dattatreya, divinità che racchiude in sé la Trinità dell'induismo.

I fedeli, scalzi, eseguono i loro riti di purificazione e preghiera, bruciando bastoncini d'incenso, suonando le campane di bronzo, infrangendo noci di cocco ed offrendo ghirlande di garofani e latte versato direttamente nell'acqua o ai piedi dei simulacri.
L'atmosfera è davvero mistica, grazie anche alla frequente nebbia causata dalla quota montana e ai macachi selvatici che circondano costantemente gli altari a caccia delle offerte di frutta.

Informazioni pratiche:

  • Parcheggio: se non capitate durante una festività religiosa, quando il tempio viene letteralmente sommerso di fedeli, potete parcheggare l'auto proprio all'ingresso del complesso. Altrimenti, ci sono ampi parcheggi ai piedi delle statue di Mangal Mahadev e Durga Mata.
  • Prezzo: ingresso gratuito, donazioni accettate.
  • Dress code: togliersi le scarpe all'ingresso di alcuni templi, coprire spalle e ginocchia.

Cosa avrei voluto vedere

Come vi ho accennato all'inizio, il mio viaggio a Mauritius avrebbe dovuto includere molte più escursioni e visite a spiagge, villaggi e templi, ma purtroppo il destino ci ha voluti chiusi in hotel per cinque giorni.

Se avessi avuto più tempo a disposizione, queste sono le tappe che avrei voluto fare a Mauritius, e che consiglio anche a voi:

Nord:

  • Rovine di Balaclava
  • escursioni a Flat Island and Gabriel Island da Cap Malheureux (il nostro hotel le organizzava ogni Martedì, Giovedì e Sabato per 2900 rupie a persona, bambini sotto i 5 anni gratis)
  • Port Louis, capitale di Mauritius: Caudan waterfront (ombrelli colorati) + market e Chinatown
  • tempio Maheswarnath Mandir (bellissimo!)

Est:

  • Trou d’eau douce (spiaggia)
  • Ile aux cerfs (escursione su barca)
  • Flacq (villaggio con mercato)

Sud Ovest:

  • Le Morne (spiaggia bellissima)
  • La Prairie (spiaggia ideale per bambini, acqua bassa e turchese)
  • Ile aux Benitiers (escursione su barca)
  • Crystal Rock (escursione su barca)

Ovest:

  • Flic en Flac (spiaggia)
  • Wolmar beach
  • Tamarin beach

Sentitevi liberi di cercare questi nomi su Google e, se vi piacciono, aggiungerli al vostro itinerario.

Documenti necessari per visitare Mauritius

Passiamo ora alle informazioni puramente pratiche per un viaggio a Mauritius.

Partiamo dai Documenti necessari per entrare a Mauritius:

  • Passaporto la cui scadenza sia successiva alla data di ritorno dal viaggio, e che abbia almeno una pagina bianca/vuota;
  • Biglietto aereo di ritorno;
  • All-in-One Travel Digital Form - gratis, da compilare appena si hanno i numeri dei posti a sedere sull'aereo. Va fatto uno a persona, anche per i bambini. Stampate i form compilati con i QR code, andranno mostrati in aeroporto. Sito ufficiale: All-in-One Travel Digital Form
  • visto non necessario per viaggi per motivi turistici fino a 90 giorni
  • vaccini non obbligatori

Come sempre, per maggiori informazioni visitate il sito viaggiaresicuri.it

Noleggio auto e strade

Per girare l'isola in totale autonomia ho noleggiato un'auto con Autounion attraverso discovercars, con ritiro direttamente all'aeroporto di Plaisance. Ci è capitata una bella Hyundai Grand i10. Il prezzo totale per 9 giorni di noleggio è stato di €310 con la guida aggiuntiva e seggiolino per bambini già inclusi nel costo (quest'ultimo potete anche portarlo da casa, in caso contrario costa €6 al giorno).
Come tutte le altre agenzie di noleggio auto, al banco Autounion trattiene una cauzione sulla carta di credito del guidatore principale (è fondamentale avere margine di credito sufficiente), ma si può valutare la copertura integrativa per ridurre o azzerare il deposito.

Controllate qui i prezzi del noleggio auto a mauritius

A Mauritius si guida a sinistra con sorpasso a destra, identico al sistema britannico. La rete viaria è tenuta bene e, per quanto il traffico sia sostenuto, il flusso scorre senza mai bloccarsi in ingorghi veri e propri. Non sottovalute il tachimetro, data l'elevata densità di autovelox disseminati sulle strade dell'isola.

E se cercate consigli sul noleggio auto in vacanza, vi lascio questo articolo utilissimo scritto da me dopo diversi anni di esperienza con gli autonoleggi: Noleggio auto in vacanza: consigli, esperienze, trappole da evitare.

E-sim

Per rimanere connessa durante il viaggio a Mauritius senza dover acquistare una SIM fisica locale in aeroporto o dipendere dal Wi-Fi degli hotel, vi consiglio di utilizzare l'eSIM di Saily.

La configurazione si effettua direttamente dall'app prima della partenza, consentendo di avere la linea dati operativa non appena si atterra sull'isola.

Per Mauritius, i prezzi dei pacchetti attualmente sono i seguenti:

  • il piano da 1 GB costa €6,50
  • il piano da 3 GB costa €17
  • l'opzione da 5 GB costa €26

tutti con una validità di 30 giorni.

Per consultare la guida passo passo e scoprire la procedura completa di configurazione sul telefono, trovate tutte le istruzioni nell'articolo dedicato: La mia esperienza con Saily, il servizio di eSIM per connettersi in viaggio

Se è la prima volta che acquistate una eSIM di Saily, potete approfittare del 15% di sconto cliccando su questo link:

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Valuta e pagamenti

La moneta locale è la Rupia mauriziana (MUR), con un cambio di circa €0,018 per una rupia.

Le carte vengono accettate senza problemi nella maggior parte dei ristoranti, supermercati e strutture ricettive, ma per gli acquisti dai venditori di strada, i banchetti di frutta o nei piccoli negozietti il contante è indispensabile.

Di norma evito di convertire il denaro agli sportelli degli arrivi perché i tassi aeroportuali sono notoriamente penalizzanti, ma in questo caso non avevamo alternative dato che la zona attorno al nostro hotel era del tutto sprovvista di uffici di cambio. Appena atterrati a Mauritius abbiamo quindi cambiato i contanti direttamente in aeroporto, notando con sorpresa come le condizioni fossero decisamente più vantaggiose rispetto ai tassi di cambio proposti prima di partire nel Regno Unito.

Prese della corrente

Per quanto riguarda l'elettricità, le prese di corrente a Mauritius sono identiche a quelle utilizzate nel Regno Unito (di tipo G, a tre poli rettangolari).

Se arrivate dall'Italia o dall'Europa continentale, ricordatevi assolutamente di mettere in valigia un adattatore universale prima di partire per poter ricaricare smartphone e fotocamere in hotel.

Cibo

Sul fronte gastronomico la nostra esplorazione dello street food locale si è dovuta fermare quasi subito a causa del famoso malessere che ha colpito mio marito e mia figlia. I pochi assaggi di street food in spiaggia si sono limitati a qualche samosa croccante, ai classici piatti di riso e noodles saltati e agli immancabili succhi di mango e cocco freschi.

Per fortuna, la scelta della mezza pensione in hotel si è rivelata la nostra vera salvezza:il Coin de Mire Attitude hotel proponeva una cucina di livello eccellente, con ingredienti freschissimi e menù tematici diversi ogni sera, un fattore che ci ha permesso di mangiare benissimo e in totale sicurezza senza dover stressare la famiglia alla ricerca di ristoranti.

Assicurazione di viaggio

Prima di Mauritius ero una viaggiatrice abbastanza incosciente: raramente stipulavo un'assicurazione di viaggio prima della partenza. Poi, sarà stata la maternità, sarà stato il costo e la lontananza della meta, ma per fortuna quell'anno ho stipulato l'assicurazione per tutti e tre e mai scelta fu più saggia!

Avevio sentito parlare bene di Heymondo e ho voluto provare, inoltre avevano dei prezzi tutto sommato onesti.

Come vi ho accennato più di una volta, quando mio marito e mia figlia sono stati male, l'hotel ha chiamato un dottore che è arrivato velocemente in stanza per visitare entrambi e ha poi portato mio marito in clinica per rimetterlo in sesto. In quel momento, presi dalla preoccupazione, non abbiamo pensato a contattare l'assicurazione, che si sarebbe messa direttamente in contatto con la clinica. Abbiamo quindi pagato di tasca nostra la chiamata del medico, i medicinali e il breve ricovero di mio marito.

Una volta tornati a casa però, con tutte le ricevute in mano, ho fatto richiesta di rimborso a Heymondo che mi ha rimborsato tutte le spese in 17 giorni esatti!

Quella è stata la prima di una delle tante esperienze positive con Heymondo, e proprio il fatto di essere una loro cliente soddisfatta mi ha spinto a contattarli per stringere una partnership con loro.

Se volete stipulare un'assicurazione di viaggio con Heymondo, ho il 10% di sconto dedicato ai miei lettori. Per averlo, basta cliccare su questo link:

10% di sconto Heymondo

Tra l'altro Heymondo applica uno sconto per le famiglie: se siete 3 o più persone conviventi, di cui almeno una con un'età inferiore ai 18 anni, avrete il 15% di sconto sulla polizza: basta indicare, al momento dell'inserimento numero passeggeri, che siete una famiglia.

Se volete approfondire il tema assicurazione di viaggio, vi consiglio questo post: Recensione di Heymondo, assicurazione di viaggio: la mia esperienza).

Costi totali

Mi piace, quando posso, lasciarvi un'idea dei costi totali che abbiamo sostenuto per ogni viaggio, in modo da rendervi conto da soli se è un viaggio che rientra nel vostro budget o meno.

Tenete conto che queste sono le spese affrontate nel 2023, quindi oggi i costi potrebbero variare.

Questo è tutto, spero di avevi aiutato a programmare il vostro viaggio a Mauritius!

Se avete altri dubbi, scrivetemi una mail a info@ingiroconfluppa.com.

A presto!

firma di Flavia Iarlori