Il quarto giorno lasciamo Muscat, ci mettiamo in auto direzione sud-est.
Prima tappa, a circa un'ora e mezza da Muscat, il Bimmah Sinkhole, un cratere calcareo naturale pieno di acqua verde smeraldo formatosi in seguito al crollo dello strato superficiale. L'acqua è pulita, non fredda e popolata di piccoli pesciolini. Si arriva giù molto facilmente grazie ad una scalinata, ma vi consiglio di indossare scarpette da scoglio per muovervi facilmente sulle rocce.
All'ingresso del parco c'è anche un piccolo playground per far giocare i bambini, insieme ad un paio di gazebi per ripararsi dal sole e fare eventalmente un pic nic.
L'ingresso è gratuito, il parcheggio anche ma è richiesto un abbigliamento modesto per le donne (coprite spalle e ginocchia).
Dopo circa un'ora direzione sud-est arriviamo a Sur, un piccolo paesino sulla costa dove poter fare una veloce passeggiata al souq e visitare la Dhow Factory, un museo gratuito situato all'interno di un cantiere navale in funzione che illustra la storia della cantieristica navale locale.
Abbiamo pranzato al Sedrah Restaurant, un piccolo ristorante sulla spiaggia di fianco a un bel playground su sabbia a tema navale (l'ingresso al playground, che si chiama Kidsland, costa 1 OMR a bambino).
Altri 45 minuti di guida e arriviamo a Ras Al Hadd, dove dormiremo a Casa Oman Guesthouse.
Casa Oman è una guesthouse gestita da italiani che vivono in Oman da diversi anni. Camere molto semplici e spartane ma pulite, la zona più bella è quella del giardino comune dove si mangia tutti insieme - ovviamente cucina italiana ma con ingredienti freschissimi, la maggior parte delle volte pesce appena pescato.
Per prenotare una stanza presso Casa Oman dovrete contattarli sui social o via email, perché non sono presenti su nessuna delle maggiori piattaforme di prenotazione on line.