Romantica Bath

Costosina!
Un week end
Settembre
Architettura Georgiana

Quale occasione migliore per visitare la romantica Bath se non un anniversario?

Bath ha infatti tutte le carte in regola per una scappatella romantica con la propria meta':

  • e' abbastanza vicina a Londra, ma non troppo: tra andata e ritorno servono due giorni per godersela appieno;
  • le sue dimensioni permettono di poterla girare a piedi e il suo bel fiume regala piacevoli passeggiate serali;
  • e' affascinante, antica ed elegante;
  • ha le terme, per cui relax assicurato!

L'ho dunque scelta per festeggiare il nostro primo anniversario di nozze (yeeee! 😍 ) anche perche' tutti i giorni di ferie li abbiamo presi per l'imminente viaggio in Norvegia 😊

Viaggio e alloggio

Abbiamo preso il National Express bus da Victoria Coach Station: 3 ore di viaggio, 50£ a/r per due.

Abbiamo scelto una stanza trooooppo carina su airbnb! A 15 minuti di passeggiata dal centro storico, in una zona elegante e silenziosa. La stanza ha una bella visuale sui tetti dei palazzi intorno, e' spaziosa, pulita, intima e accogliente. L'host si chiama Alex, un ragazzo troppo carino e gentile! Abbiamo pagato 60£ per una notte: vi assicuro che per Bath e' un prezzo davvero ragionevole.

Bath Thermae Spa

Il tempo di lasciare gli zaini nella stanza e subito siamo corsi alle terme!
Bath Termae e' una Spa storica dal look contemporaneo, situata nel bel mezzo del centro storico della citta'. Il fatto di essere così in centro consente di godere della bellissima visuale che si ha dalla piscina termale piazzata sul tetto dell'edificio 😍

Il biglietto costa 37£ a testa (tantino, eh? 😓 ) e con l'ingresso si ha a disposizione:

  • la Minerva Bath, la piscina termale piu' grande situata al piano sotterraneo: dotata di idromassaggio, una cascata e il "lazy river", ossia una zona dove puoi lasciarti trasportare dalla corrente (divertentissimo 😄);
  • le Aroma Steam Rooms, varie saune infuse di aromi come zenzero e citronella, fiori di loto oppure menta eucalipto (apprezzabilissime, solo che io non tollero le saune: mi manca il respiro 😖);
  • la Open-air Rooftop Pool, il punto forte della Spa: una piscina di acqua termale naturalmente calda e ricca di minerali, all'aria aperta. Il caldo dell'acqua a contrasto con il fresco dell'aria e la splendida veduta dei tetti della citta' rendono il tutto un'esperienza unica!

Qualche lato negativo? A parte il prezzo, gia' citato, la possibilita' di stare solo due ore (il ritardo nell'uscita comporta il pagamento di 10£ in piu') e la fila di almeno mezz'ora da fare all'ingresso: i biglietti infatti non si fanno on line, ma solo sul posto.

Ah, e niente fotografie all'interno!

Bath Abbey

L'Abbazia di Bath, fondata nel VII sec., e' un Grade I listed building, famoso in particolare per la sua volta a ventaglio...
Si si, ma che diavolo e' il Grade I listed building, mi chiederete?
In UK esiste una lista di edifici (monumenti, memoriali di guerra, strade, ponti) di eccezionale interesse storico e architettonico, la Statutory List of Buildings of Special Architectural or Historic Interest . Tutti questi edifici non possono essere demoliti, ingranditi o alterati senza il permesso speciale delle autorita' locali.
Ecco, l'Abbazia di Bath e' in quella lista!

Per gli orari di apertura e altre info consultate il sito ufficiale della Bath Abbey.

Pulteney Bridge

Anche il Pulteney Bridge e' nella lista dei Grade I buildings.
Costruito nei primi anni del 1770, questo ponte e' stato progettato da Robert Adam dopo una visita a Firenze e Venezia: la sua idea era, infatti, quella di creare un ponte dalla struttura elegante pieno di negozi, proprio come il Ponte Vecchio e il Ponte di Rialto!
Il ponte attraversa il fiume Avon, e' lungo 45 mt e largo 18 ed e' attraversato da bus e taxi (anche se l'intenzione sarebbe quella di farlo diventare pedonale).
La diga e il ponte sono molto fotografati, soprattutto di sera quando le luci regalano dei riflessi perfettamente simmetrici nell'acqua!

The Bridge Coffee

Abbiamo detto che la particolarita' del Pulteney Bridge sta nell'avere negozi costruiti su tutta la sua lunghezza su entrambi i lati.
Ebbene, il primo negozio sul ponte e' un coffee shop davvero delizioso, si chiama The Bridge Coffee!
Vi abbiamo fatto colazione e, a parte che era tutto buonissimo (torte ed English breakfast), quello che abbiamo apprezzato maggiormente e' stata la finestra che da sul fiume: leggermente aperta, con una brezzolina fresca e un bel raggio di sole che finiva sulla nostra colazione! Inoltre ha solo 6 tavolini, quindi e' impossibile trovare la calca.
Un amore di posto!

Kennet and Avon Canal

Una passeggiata molto carina da fare e' quella lungo il canale del fiume Avon, chiamato Kennet and Avon Canal.
Ce l'ha suggerita Alex!
Partendo dai Sydney Gardens si segue il lungocanale passeggiando intorno alla citta' in senso orario. Troverete decine di casette adagiate sull'acqua, diverse chiatte ormeggiate e i locals a spasso con i cani, con i bambini, in bicicletta. Turisti zero! 😉

Stradine ed edifici Georgiani

Proseguendo lungo il canale ci siamo ritrovati all'incrocio con la stazione e siamo quindi rientrati in citta'.
Ci siamo avventurati in stradine sconosciute, io ho fotografato decine e decine di edifici particolarissimi!

The Circus + Royal Crescent

Camminando camminando ci siamo ritrovati nel Circus, una piazza rotonda delineata da tre segmenti circolari di enormi ville. The Circus e' uno degli esempi di architettura Georgiana della citta', risalente alla meta' del 1700, anch'essa inserita nella Grade I list. Pare che il suo architetto, John Wood padre, abbia misurato Stonehenge e usato le stesse dimensioni per il diametro del Circus!

Imboccando poi Brock Street si arriva al Royal Crescent, una fila di 30 enormi ville a schiera disposte a mezzaluna e progettate da chi? John Wood figlio! E indovinate in che lista si trova il Royal Crescent? Dai su, non voglio essere ripetitiva 😄
Di tutte queste ville, la N. 1 e' dedicata ad un museo, una e' un hotel e le restanti sono ancora usate come ville o divise in piu' appartamenti.

The Roman Baths

Non potevamo andar via senza aver fatto visita ai Roman Baths, simbolo della citta' e sua maggiore attrazione turistica: si tratta si un edificio adibito ai bagni pubblici la cui costruzione risale alla fine del 1800.
Ma!! Ma, ma... La sua storia non e' mica cosi' recente!
Pare infatti che un primo santuario fu costruito dal popolo Celtico in onore alla dea Minerva, intorno ad una sorgente naturale di acqua calda scoperta nell'836 a.C. da Re Bladud. Dopo l'invasione dei Romani, tra il 60 e il 70 a.C venne cominciato a costruire il tempio e nei successivi 300 anni anche tutto il complesso dei bagni.

Nel corso dei secoli i bagni sono stati ristrutturati diverse volte. La fonte oggi e' ospitata in un edificio del 18°sec., progettata da chi? Ovviamente John Wood, ma stavolta padre e figlio insieme! 😆

Il museo ospita reperti risalenti all'epoca dell'invasione Romana, come ad esempio 12.000 monete Romane e la scultura in bronzo rappresentante la testa di Minerva, trovata nel 1727. Le stanze che un tempo ospitavano il caldarium (bagno caldo), tepidarium (bagno tiepido), and frigidarium (bagno freddo) sono ben mantenute, cosi' come gli spogliatoi, le statue dei re Romani e l'attrazione principale: The Great Bath.

Ho apprezzato molto i video che rappresentavano momenti di vita dell'epoca Romana, cosi' come una dolce signora che aveva abiti, accessori e acconciatura di quel tempo e ci ha spiegato come le donne romane usavano truccarsi, pettinarsi ed improfumarsi 😊

L'ingresso costa 15£ a testa, ne vale davvero la pena!

Tutto il complesso e' nel bel mezzo della citta', che e' Patrimonio Mondiale dell'UNESCO grazie soprattutto alla sua architettura Georgiana.

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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