In Giro Con Fluppa - Gite di un giorno da Napoli: Procida

Gite di un giorno da Napoli: Procida

Luglio 2018
una giornata
lingue di Procida
economica

Mia bella Procida, da quanti anni non ci vedevamo! 😊

La prima volta che l'ho incontrata e' stato grazie al mio (allora) migliore amico, qualcosa come 15 anni fa.
Lui viveva a Procida, ma io non ero pronta per l'isola, ero troppo distratta dalla mia vita sociale per vedere le bellezze intorno a me.
Questo ragazzo all'improvviso spari', lasciandomi nient'altro che scuse senza senso che ancora oggi fatico a capire. Ero arrabbiata, triste e delusa, quindi non tornai piu' sull'isola quasi per ripicca, come se quel pezzo di terra fosse in qualche modo responsabile della perdita di una bellissima amicizia.
Ho dovuto aspettare diversi anni ed incontrare il mio attuale migliore amico (che lo sapete tutti ormai, essere Fabio) per salire di nuovo su quel traghetto 😋

L'isola non e' cambiata per niente, ma il mio modo di vederla si: all'improvviso sono riuscita a raccogliere tutti i colori, i profumi, l'allegria, la freschezza, la semplicita' e la dolcezza di cui Procida e' pervasa.
E' assurdo come il mutare di uno stato d'animo possa farti percepire il mondo esterno diversamente 😌

Informazioni utili su Procida

Procida e' la piu' piccolina delle tre isole del golfo di Napoli. E' molto diversa dalle sue sorelle maggiori: a differenza di Capri ad esempio, non fa niente per aprirsi al turismo, va fiera delle sue pareti scrostate, e' minuscola ed autentica.
I suoi 4 km² sono pervasi da un intenso profumo di gelsomini e oleandri, il colore scuro delle spiagge, ricordando la sua origine vulcanica, contrasta nettamente con i colori intensi delle case che si riflettono nel mare.

Dove si trova e come raggiungere Procida?
Procida si trova nel golfo di Napoli, non lontanissima dalla citta': nelle giornate limpide, affacciandosi sul mare, la si puo' vedere dalla costa, specialmente se ci si trova a Pozzuoli o meglio ancora a Monte di Procida.

La si raggiunge facilmente sia da Pozzuoli, che e' il porto piu' vicino, sia da Napoli; per quanto riguarda Napoli, potete scegliere l'aliscafo che parte dal Molo Beverello, impiega 30-40 minuti ma costa un pochino in piu', oppure il traghetto che parte da Calata di Porta Massa, impiega circa un' ora di viaggio ma costa di meno.
Noi abbiamo scelto di prendere il traghetto delle 9.25 e quello delle 18.00 al ritorno, comprando il biglietto on line su Traghettilines.it: abbiamo pagato una trentina d'euro a testa a/r. Volendo potete comprarli direttamente in biglietteria il giorno stesso, il prezzo e' uguale.

Quando andare a Procida?
I mesi migliori sono Maggio e Settembre, quando le giornate sono bellissime ma non fa troppo caldo. Noi per forza di cose l'abbiamo visitata a Luglio senza farci il bagno (o almeno, non quello al mare...il bagno di sudore si che l'abbiamo fatto! 😝 ), ma per fortuna c'era un po' di venticello fresco che ha evitato che finissimo tramortiti 😅

Come muoversi a Procida?
Abbiamo gia' detto che Procida e' piccolina, misura solo 4km², quindi la si gira tranquillamente in scooter, bici elettrica, o bus. Alcune zone invece sono facilmente raggiungibili a piedi.
Appena sbarcate a Marina Grande troverete sulla destra lo stazionamento dei bus EAV che effettuano 4 tragitti diversi (trovate tutti i dettagli delle linee sulla pagina del servizio autobus di vivereprocida.it ): la corsa singola costa €1.50 e potete comprare il biglietto sia presso i tabaccai che al botteghino della Caremar che si trova proprio al porto.

Cosa non perdere in una visita di una giornata a Procida?
Queste sono le bellissime zone che abbiamo visitato io e Fabio in una giornata sull'isola...

1. Marina Grande

La zona del porto di Procida si chiama Marina Grande, e' gia' un bel biglietto da visita dell'isola, la prima immagine che avrete attraccando e l'ultima salpando.
Mette in mostra con orgoglio i suoi edifici colorati con l'intonaco un po' scrostato, gli archi e i balconi dalle persiane socchiuse, le barchette che giacciono placide a riva.
Via Roma, il lungomare, pullula di baretti, pescherie, ristorantini, negozietti e botteghe di artigianato. Uso i diminutivi perche' e' tutto piccolino e a conduzione familiare: a Procida non troverete mai due negozi della stessa catena 😊

Camminando lungo via Roma, con il mare alla vostra sinistra, arriverete in piazza dove avrete la chiesa di Santa Maria della Pieta' a sinistra e via Vittorio Emanuele a destra: questa stradina in salita ha delle indicazioni "centro storico" e "percorso pedonale consigliato". Fidatevi di me, imboccate questa salitina ed arriverete al punto piu' bello dell'isola!

2. Semmarezio, la terrazza di Procida

Arrivati alla chiesa di San Leonardo prendete la strada a sinistra, via Principe Umberto. Continuate a salire finche' non vi troverete in una piazzetta con un bell'affaccio sul mare: siamo a Semmarezio, definita "la terrazza di Procida". Questa zona e' delimitata da quattro Casali, abitazioni a piu' piani raggruppate intorno ad un grande cortile, che furono i primi insediamenti nati fuori dall'area della Terra Murata nel 16° sec.

Respirate il vento salmastro a pieni polmoni, osservate la statua di Antonio Scialoja e l'architettura barocca del Santuario di Santa Maria delle Grazie, poi continuate a salire lungo la stessa strada: avrete edifici color pastello e panni stesi ad asciugare a sinistra, il blu infinito del cielo e del mare a destra 😍.

3. Terra Murata

Proseguendo lungo la stessa strada, che ora si chiama Salita Castello, arriverete ad una bellissima balconata con due cannoni dalla quale potrete sbizzarrirvi a scattare mille fotografie al panorama mozzafiato sulla Corricella 😃 Curiosita': i due cannoni risalgono al 1799, appartenevano ad una nave inglese di Horatio Nelson durante la repressione della Repubblica Napoletana.

Sarete arrivati a questo punto a Terra Murata, un borgo edificato sul punto piu' alto dell'isola (circa 90 mt sul livello del mare); stradine strette e solitarie, frutteti e vigneti, la brezza del mare, il profumo dei fiori e le abitazioni tipiche caratterizzano questo borgo che, nel Medioevo, accoglieva l'unica zona abitata dell'intera isola.

4. Corricella

E' ora di tornare giu' per andare a vedere da vicino la zona piu' bella di Procida: sto parlando della Marina di Corricella

Corricella viene dal greco "chora kals", che vuol dire bel villaggio. E' a forma di mezzaluna ed e' il borgo di pescatori piu' antico di Procida. Riconoscerete la zona anche come set del famosissimo, ultimo capolavoro di Massimo Troisi, "Il Postino".

Riscendendo Salita Castello, poco prima di arrivare alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, troverete una scalinata sulla vostra sinistra che vi portera' in pochissimo tempo nel bel mezzo di questo spettacolo di colori affacciato sul mare! Il panorama e' davvero mozzafiato e i colori sono incredibili, c'e' da scattare una fotografia ad ogni gradino che si scende! 😍

Arrivati giu' si viene rapiti dal silenzio e la tranquillita' del porticciolo, la serenita' nei volti delle persone, l'architettura caratteristica fatta di archi, finestre, cupole e scalinate dai colori accesi.

Quello che amo di piu', a parte i colori delle case, e' che la Corricella e' inaccessibile ad auto e moto: l'unico modo per raggiungerla e' via mare oppure, via terra, tramite una delle quattro scalinate. Cio' che ne deriva e' un borgo silenzioso e tranquillo, in cui l'unico rumore che si sente e' quello delle posate che viene dai ristorantini affacciati sul mare.

La Corricella e' unica, vi sfido a trovare un posto simile nel mondo! 😍

5. Chiaiolella

Tornando al porto abbiamo preso il bus L1 per andare a visitare l'ultimo borgo prima di rientrare a Napoli,
Chiaiolella significa spiaggia piccola e' la zona piu' frequentata d'estate grazie al suo lungomare popolato da locali, alcuni alberghi e ristoranti.
Per fortuna anche questo borgo e' riuscito a mantenere la sua autenticita', nonostante sia una meta gettonata, con le case centenarie variopinte e il caratteristico porticciolo formato da un antico cratere vulcanico.

Qui abbiamo comprato, in una piccolissima pasticceria, le lingue di Procida, dei dolci di pasta sfoglia dalla forma allungata ripieni di crema pasticciera semplice o al limone. Io ho provato quella al limone, era talmente buona che sono tornata indietro a comprarne altre tre da portare a casa! 😆

Ci siamo seduti un po' sul muretto a chiacchierare, guardare le barche sul porto e goderci il venticello fresco, prima di riprendere il bus e tornare a Marina Grande dove il traghetto ci avrebbe riportati a Napoli.

Procida e' un'ottima idea per una gita fuori porta da Napoli. Piccola, romantica, colorata ed allegra, perfetta da visitare in un solo giorno.

E poi la amo perche' rispecchia la mia visione del mondo: semplice e genuina, calda e dolce, allegra e dai colori vivaci.
Proprio per questa ultima caratteristica finisce dritta dritta nella mia collezione di case colorate nel mondo! 😍

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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