Bergen, il gioiellino nordico

Ottobre
Un week end
Costosa
Deliziosi piatti al Fish Market
Natura Rigogliosa
Una miriade di scorci pittoreschi

Per Bergen e' stato fin troppo facile conquistarmi.
Tralasciando il fatto che e' stata la prima tappa del mio tour in Norvegia, viaggio piu' sognato del 2016, quindi le volevo bene a prescindere 😊
Una citta' con il free wifi quasi ovunque, il mercato del pesce (oddio la zuppa che buona!!!), la splendida visuale che si ha dalla cima del Monte Fløyen, l'efficienza e il perfetto inglese dei suoi abitanti, la calorosa accoglienza ricevuta. E poi il mare, le case colorate e caratteristiche, la street art, l'aria pungente in contrasto con il sole splendente, i vicoletti stretti stretti, le finestre con i fiori, le botteghe tipiche, i localini indipendenti.
Insomma ho dovuto alzare le mani: nemmeno una criticona della mia stazza e' riuscita a trovare un difetto a Bergen! 😆
Ma andiamo con ordine.

Bryggen

La prima cosa che abbiamo fatto, dopo aver lasciato gli zaini al Citybox Hotel, e' stata di correre subito verso la zona piu' fotografata e caratteristica della citta': Bryggen.

Conosciuta anche come Tyskebryggen ("il molo tedesco"), e' una serie di antichi edifici commerciali allineati sul lato est del Vågen (porto), proprio di fronte al mercato del pesce.

L'avevo vista in cosi' tante fotografie, letta in cosi' tanti racconti che non vedevo l'ora di essere li' di persona! Quello che pero' non mi aspettavo e che mi ha (scioccamente) sorpresa e' stato quel buonissimo odore di legno. Grazie al cavolo, direte voi, Bryggen e' fatto tutto di legno! - Lo so, diro' io, ma non tutte le case in legno hanno quell'odore cosi' forte! E insomma l'odore e lo scricchiolio del legno mi hanno accompagnata in tutti i suoi vicoletti, facendomi fare un tuffo indietro nel tempo.

Bryggen porta i segni della nascita dell'intera citta' di Bergen. La citta' infatti, fondata nel 1070, si sviluppo' intorno al suo porto, diventando in poco tempo la citta' della navigazione e del commercio per eccellenza. In quel tempo era la citta' piu' grande della Scandinavia e anche la prima capitale della Norvegia! Era cosi' importante che la Lega dei Mercanti di Hansa decise di installare le basi proprio a Bryggen, lasciandoci cosi' quella meraviglia di edifici e case storiche che vediamo ancora oggi.

(Aspetta un attimo, ma cosa vuol dire anseatica?
La Lega Anseatica fu un'alleanza di circa 100 città che mantenne il monopolio dei commerci su gran parte del nord Europa dal tardo medioevo fino alla meta' del 1600.
Chiusa la parentesi storica, grazie Wikipedia! 😆 )

Bryggen e' bella, ma assai assai.
Mica lo dico io, lo dice l'UNESCO, diamine!
E' stata infatti inserita nella lista dei Patrimoni mondiali dell'Umanita' nel 1979 proprio perche' porta le tracce degli spazi e dell'organizzazione sociale dei mercanti anseatici nonostante i numerosi incendi che l'hanno devastata piu' volte. In particolare quello del 1702 che ridusse in cenere l'intera area 😖

Da amante dei paesaggi notturni e delle luci che si riflettono nell'acqua, non posso fare a meno di consigliarvi una passeggiata fotografica serale a Strandkaien, la stradina dove c'e' anche il mercato del pesce. Se vi piazzate con il treppiede alla sinistra del mercato, farete bellissime fotografie!

Marken

Ad est della stazione ferroviaria di Bergen, proprio sopra il laghetto, troverete un quartiere residenziale molto carino fatto di case in legno colorate, caffetterie locali, vicoli stretti, negozietti indipendenti. La strada principale di questo quartiere si chiama Marken, e' imperdibile per tutti gli appassionati di Instagram 😄

Skostredet e la street art

Camminando verso est da Marken (andando verso il porto, per intenderci), la vostra attenzione verra' catalizzata da un paio di stradine piccole ma piene di vita: Skostredet.
E' infatti la zona con piu' movida del circondario, popolata sia di giorno che di notte grazie ai baretti, ai locali e alle birrerie, nonche' alla street art che colora le pareti dei suoi edifici.

Skuteviken

L'ho detto piu' volte che mi fido molto dei miei colleghi bloggers e che prima di partire per un determinato posto chiedo consigli e leggo gli articoli di chi ci e' gia' stato.
Ecco, se non avessi letto il post su Bergen di miprendoemiportovia non avrei mai scoperto un quartiere davvero delizioso: Skuteviken.
E' una zona situata a nord ovest rispetto a Bryggen, per arrivarci bisogna camminare circa 15 minuti: sulla via troverete decine e decine di piccole case in legno che si arrampicano sui fianchi della montagna.
Vi verra' voglia anche di salire in cima al Bergenhus festning, la fortezza dalla quale si ha una splendida panoramica dall'alto del quartiere sottostante.

Basta scendere dalla fortezza e ci si ritrova immersi nello Skuteviken, questo splendido quartiere totally white. Molto femminile, credo: io sono impazzita! Stradine strette e acciottolate, casette di legno basse, fiorellini colorati alle finestre. Il tutto immerso in un'atmosfera quasi surreale dettata dal candore e dal silenzio che regna.
Imperdibile direi, grazie Luca per avermelo fatto scoprire!! 😊

Fisketorget, il mercato del pesce

Ma non abbiamo ancora parlato di come soddisfare le papille gustative signore e signori!!!
E' un peccato mortale lasciare Bergen senza aver fatto una capatina al famosissimo Fisketorget, il mercato del pesce. Non puo' sfuggirvi, e' situato proprio nel bel mezzo del porto (tra l'altro al piano di sopra c'e' il Tourist Information Centre, grande e moderno, strapieno di depliants e brochure sulla citta' e i suoi dintorni).

Nel mercato si puo' comprare pesce da portare a casa (probabilmente solo i Bergenser lo fanno) ma anche comprarlo gia' cotto e gustarselo seduti sia dentro che fuori, su una delle panchine affacciate sul porto, come abbiamo fatto noi 😉
Salmone affumicato, gamberoni, zuppe di pesce, fritture miste, scampi, frutti di mare, merluzzi freschi o essiccati, sushi...c'e' l'imbarazzo della scelta. Noi abbiamo preso una frittura mista perche' volevamo fare "giusto un aperitivo". Una vaschetta grande di gamberi, calamari, pezzi di salmone e di merluzzo con patatine e una bella fettina di limone su: 150 NOK. Era talmente buona che siamo dovuti correre dentro a comprare altro! 😆 Massimo ha preso un panino con il salmone, 70 NOK, io una fiskesuppe (zuppa di pesce) che conteneva samone, merluzzo e gamberetti, accompagnata dal pane, idem 70 NOK.
Vi dico solo che me la sogno ancora quella zuppa!!

Monte Fløyen

Da brava amante dei paesaggi visti dall'alto non mi sono di certo lasciata sfuggire la funicolare Fløibanen, che con un biglietto di 90 NOK a/r e soli 6 minuti, ci ha portati in cima al Monte Fløyen.
La vista da lassu' e' davvero bella, l'urbanistica di Bergen e' talmente ordinata che sembra di guardare un modellino! Inoltre la scelta di salire al tramonto e' stata azzeccatissima, nonostante le nuvole passeggere l'atmosfera era magicamente dorata 😍 Ci siamo presi un bel tea bollente al bar/ristorante con i tavolini all'aperto: faceva freddo, questo si, ma con i plaid a disposizione chi sarebbe andato a rinchiudersi dentro, specialmente con quello spettacolo davanti?

Per visitare Bergen basta un week end, e' una citta' a misura d'uomo e percorribile interamente a piedi. E' abbastanza cara per noi italiani, ma vi assicuro che in due giorni non spenderete un patrimonio e ne vale assolutamente la pena!

Devo poi dire che abbiamo avuto una fortuna sfacciata con il meteo, perche' ci sono state regalate due bellissime giornate autunnali di sole caldo che ci ha fatto togliere le giacche piu' volte...Bergen e' invece famosa per essere parecchio piovosa: ho visto addirittura delle cartoline con il Bryggen sotto la pioggia!

Voglio infine ringraziare l'Ente del Turismo della Norvegia e Visit Bergen per la splendida accoglienza ricevuta e ai quali vi consiglio di rivolgervi per qualsiasi informazione o domanda specifica, casomai io non sapessi aiutarvi!
Prossimamente il racconto del bellissimo tour tra i fiordi... stay tuned! 😉

Foto dal mio profilo Instagram

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

Una foto pubblicata da Flavia Iarlori (@in_giro_con_fluppa)

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